Un camion ha invaso la carreggiata opposta sull'A1 al km 311 vicino a Firenze: il conducente è stato estratto e trasportato in ospedale, mentre sul posto operano vigili del fuoco, polizia stradale e Autostrade per l'Italia con lunghe code in entrambe le direzioni.
Argomenti trattati
Un incidente è avvenuto sull’autostrada A1 nel tratto tra Firenze sud e Incisa Reggello, causando rallentamenti e l’attivazione delle procedure di emergenza.
Le autorità hanno chiuso temporaneamente corsie per consentire i soccorsi e la gestione del traffico.
L’evento ha coinvolto un mezzo pesante che ha oltrepassato la barriera spartitraffico e ha invaso parzialmente la carreggiata opposta. La manovra ha reso necessaria l’intervento di polizia stradale, vigili del fuoco e personale sanitario.
Sul luogo sono in corso i rilievi per determinare dinamica e responsabilità. Al momento non sono disponibili comunicazioni ufficiali su feriti gravi né su eventuali conseguenze per la circolazione a medio termine.
Nonostante l’assenza di comunicazioni ufficiali su feriti gravi, sul luogo dell’incidente sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco, personale sanitario del 118, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. I soccorritori hanno estratto il conducente, rimasto intrappolato nella cabina del mezzo, e lo hanno stabilizzato prima del trasferimento in ospedale con codice di media gravità. Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, non sono stati coinvolti altri veicoli: la dinamica indica che il camion ha urtato lo spartitraffico e ha interessato parzialmente la carreggiata opposta.
Dopo l’urto contro lo spartitraffico e il coinvolgimento parziale della carreggiata opposta, le operazioni di soccorso hanno richiesto interventi coordinati. La squadra del distaccamento di Figline Valdarno è stata tra le prime ad arrivare e ha diretto le fasi di estricazione e di primo soccorso insieme al personale sanitario. È stata inoltre impiegata un’autogru per rimuovere il mezzo e mettere in sicurezza la sede stradale.
L’incidente ha provocato la chiusura temporanea di una parte del tratto autostradale, con gestione del transito su corsie ridotte. Il traffico in direzione Roma è stato limitato a una sola corsia, dove si sono formate code che permangono, mentre sul senso opposto la circolazione è stata mantenuta su due corsie ma con rallentamenti. Le operazioni di rimozione e messa in sicurezza hanno contribuito alle limitazioni della circolazione.
Al momento della riapertura parziale si registravano circa 6 km di coda in direzione Roma e circa 5 km in direzione Firenze. I valori sono soggetti a variazioni in funzione della rimozione del mezzo e delle operazioni di pulizia della carreggiata.
Per limitare i rischi si raccomanda di attenersi alla segnaletica temporanea, di ridurre la velocità e di mantenere le distanze di sicurezza. Per i veicoli non indispensabili si consiglia l’utilizzo di percorsi alternativi o l’attesa fino alla completa normalizzazione del traffico, in considerazione delle operazioni in corso e delle possibili varianti dei tempi di riapertura.
Le cause dell’uscita dalla corsia e dell’invasione dello spartitraffico sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Gli investigatori della Polizia Stradale effettuano rilievi tecnici per ricostruire la dinamica e attribuire eventuali responsabilità. Sono in corso verifiche su elementi quali condizioni del veicolo, stato della carreggiata e comportamento del conducente, con esami sul posto e raccolta di testimonianze.
Per il ripristino della normale circolazione si procede con la rimozione del mezzo e la bonifica della sede autostradale.
L’impiego dell’autogru e il controllo delle barriere spartitraffico sono operazioni necessarie per accertare l’integrità strutturale e la sicurezza della carreggiata. Il personale di Autostrade per l’Italia coordina le chiusure e le riaperture delle corsie in base alle esigenze dei soccorsi e ai rilievi in corso, con tempi subordinati all’esito delle verifiche tecniche.
A seguito delle verifiche sulle usure e delle riaperture delle corsie, l’incidente ha evidenziato la fragilità del traffico sull’A1 nei tratti ad alta intensità.
È essenziale la collaborazione degli utenti della strada per ridurre rischi ulteriori.
Comportamenti prudenti, consultazione dei servizi di infomobilità e il rispetto delle indicazioni della Polizia Stradale contribuiscono a velocizzare le operazioni di emergenza. Tali misure favoriscono la rapidità dei soccorsi e la gestione delle code, limitando i disagi per gli automobilisti.
L’intervento ha previsto l’estrazione del conducente e il trasporto in ospedale, il coordinamento di più enti per la messa in sicurezza del tratto e la rimozione del mezzo con autogru.
La circolazione è stata progressivamente ripristinata, ma permangono rallentamenti fino alla completa bonifica della carreggiata.
Proseguono gli accertamenti tecnici sulle cause dell’uscita di corsia e sulle condizioni del veicolo, attività che orienteranno eventuali provvedimenti. Rimane in corso la gestione operativa del tratto interessato, con ripercussioni sulla viabilità fino al termine delle verifiche.