Citroën conferma la partecipazione alla Formula E Gen4 per il nuovo ciclo elettrico

Citroën mantiene l'impegno in Formula E abbracciando la nuova era Gen4, tra potenza, trazione integrale e ricadute sulle auto di serie

Roberto Investigator

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La Casa francese ha deciso di proseguire la sua avventura nella Formula E entrando nel nuovo ciclo tecnico della Gen4.

Questo passo ribadisce l’importanza della categoria elettrica all’interno della strategia industriale del marchio e si inserisce in una serie di scelte recenti del gruppo che hanno ridefinito ruoli e priorità tra i suoi brand. La decisione arriva dopo comunicazioni aziendali che hanno evidenziato spostamenti di focus per altri marchi del gruppo, ma per Citroën la pista resta uno strumento chiave per sviluppare know‑how e traslare innovazioni sulla strada.

Perché Citroën continua in Formula E

Da un lato c’è la volontà di sfruttare la competizione come banco di prova per soluzioni ad alto contenuto tecnologico; dall’altro l’obiettivo è trasferire risultati pratici alle vetture di serie. Il management sottolinea come la partecipazione alla Formula E non sia un esercizio di immagine, ma una componente operativa della roadmap elettrica che coinvolge progettazione e rendimento. In questo contesto la categoria diventa un vero e proprio laboratorio dinamico, dove si sperimentano sistemi di potenza, gestione dell’energia e soluzioni aerodinamiche che possono poi trovare applicazione su modelli destinati al grande pubblico.

Le parole della leadership

Il ceo di Citroën ha spiegato che la scelta di impegnarsi nella Gen4 mette al centro le performance elettriche come leva per progressi concreti nella mobilità. Secondo la leadership aziendale, la nuova formula tecnica consentirà di accelerare lo sviluppo di componenti critici e di capitalizzare su dati reali raccolti in gara. La conferma dell’impegno riflette inoltre una strategia più ampia del gruppo, che sta riallineando le attività sportive e tecnologiche dei diversi marchi per ottimizzare risorse e competenze.

Cosa porta la Gen4 sulla pista

La Gen4 rappresenta un salto significativo rispetto alle monoposto precedenti: la potenza nominale arriverà fino a 600 kW e sarà introdotta una trazione integrale attiva che cambia il paradigma dinamico delle vetture. Oltre alla maggiore potenza, le macchine beneficeranno di soluzioni aerodinamiche adattabili, con assetti differenziati tra sessioni di qualifica e gara. Questo mix promette un incremento dello spettacolo e una piattaforma tecnologica più vicina alle esigenze delle applicazioni stradali ad alte prestazioni.

Tecnologie chiave e impatti

Al centro del progetto ci sono un nuovo powertrain e strategie avanzate di gestione dell’energia: la frenata rigenerativa potrà raggiungere picchi fino a 700 kW e il circuito è progettato per recuperare circa il 40% dell’energia impiegata in gara. La batteria, con capacità di 55 kWh, è stata sviluppata per essere più compatta ed efficiente, lavorando in sinergia con la trazione e l’aerodinamica per massimizzare l’autonomia e le prestazioni.

Queste soluzioni costituiscono un banco di prova prezioso per migliorare le batterie e l’elettronica che andranno sulle auto di serie.

Il quadro più ampio: Stellantis e le mosse del gruppo

Le scelte di Citroën vanno lette insieme agli annunci su altri marchi del gruppo, che hanno ridefinito i rispettivi impegni sportivi e tecnologici. Negli ultimi giorni Stellantis ha comunicato un riassetto che riguarda anche DS Automobiles e Opel, e la conferma della partecipazione di Citroën alla Formula E appare coerente con l’intenzione del gruppo di ricollocare attività e identità in modo strategico.

Queste mosse fanno da prologo a un appuntamento importante per la casa madre.

L’Investor Day e il messaggio strategico

Stellantis ha fissato l’Investor Day per il 21 maggio 2026 ad Auburn Hills, evento in cui sarà presentato il piano industriale: le decisioni sulla Formula E possono essere interpretate come un’anteprima delle priorità tecnologiche e di posizionamento che il gruppo intende mostrare agli investitori. Mettere ordine tra marchi, ricerca e motorsport significa anche chiarire come verranno allocate risorse e competenze per sostenere la transizione verso l’elettrico.

In sintesi, la conferma di Citroën nella Gen4 unisce ricerca, competizione e strategie aziendali. Per la Casa francese la pista resta un’occasione per accelerare l’innovazione, mentre il gruppo utilizza la Formula E come piattaforma per riallocare ruoli e comunicare le proprie priorità tecnologiche in vista delle presentazioni ufficiali.