Citroën rinnova la sfida in Formula E in vista delle monoposto Gen4

Citroën prolunga la sua avventura in Formula E e mette al centro performance elettrica e ricerca per prepararsi alle monoposto GEN4, sfruttando la rete tecnica di Stellantis e la base operativa a Monaco

Max Torriani

Quindici anni nelle redazioni dei principali gruppi editoriali nazionali, fino al giorno in cui ha preferito la libertà allo stipendio fisso. Oggi scrive quello che pensa senza filtri aziendali, ma con la disciplina di chi ha imparato il mestiere nella trincea delle breaking news. I suoi editoriali fanno discutere: è esattamente quello che vuole. Se cerchi il politically correct, hai sbagliato autore.

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Citroën ha ufficializzato la volontà di proseguire la propria partecipazione al Campionato del Mondo ABB FIA di Formula E, decisione resa pubblica alla vigilia della tappa di Madrid e poi confermata con il comunicato stampa datato Torino, 23 marzo 2026.

Questa scelta arriva mentre la serie si prepara a un cambiamento significativo: l’introduzione delle monoposto GEN4 a partire dalla Stagione 13. Per il marchio francese si tratta non solo di un impegno sportivo, ma di una leva strategica per trasformare le conoscenze acquisite in pista in soluzioni concrete per la mobilità elettrica di uso quotidiano.

La dichiarazione è stata anticipata da un intervento a Madrid del CEO di Citroën, Xavier Chardon, in concomitanza con la sesta prova della stagione.

L’annuncio sottolinea l’intenzione di mantenere l’attività in gara come laboratorio per testare tecnologie e strategie, con l’obiettivo di accelerare l’elettrificazione della gamma e trasferire innovazioni al pubblico. Il percorso agonistico del team nel corso della stagione corrente ha già fornito risultati concreti e dati utili per l’evoluzione tecnica in vista della nuova era regolamentare.

Impatto sportivo: Madrid e gli esiti recenti

Il weekend al Circuito del Jarama ha offerto spunti contrastanti: la prima pole position assoluta per Citroën, ottenuta da Nick Cassidy, ha rappresentato un momento storico per il progetto, ma la gara ha riservato sviluppi diversi.

L’E-Prix di Madrid del 21 marzo 2026 è stato vinto da Antonio Félix da Costa su Jaguar TCS Racing, con Mitch Evans secondo e Pascal Wehrlein su Porsche terzo. Eventi come il Pit Boost e la singola attivazione di Attack Mode hanno influito sulle strategie, determinando ribaltamenti di posizioni e costringendo i team a gestire energia e ricariche in modo molto calibrato.

Dati di classifica e conseguenze

Alla luce dei risultati a Jarama, la graduatoria piloti vede Pascal Wehrlein in testa con 83 punti, seguito da Edoardo Mortara a 72 e da Mitch Evans a 65; Antonio Félix da Costa è quarto con 64 punti mentre Nick Cassidy occupa la quinta posizione con 51 punti.

In classifica costruttori Porsche guida con 133 punti davanti a Jaguar TCS Racing a 129 e a Citroën Racing a 61. Questi numeri illustrano come, pur tra alti e bassi, Citroën sia già entrata nella lotta per posizioni di rilievo.

Assetto tecnico e modello operativo

Il programma di Citroën in Formula E poggia su un modello operativo consolidato: la squadra sfrutta la struttura monegasca di MSG per la gestione in pista e si affida a Stellantis Motorsport in Francia per lo sviluppo dei powertrain.

Questa organizzazione mista permette di combinare esperienza tecnica e continuità operativa, elemento che ha facilitato la transizione del team dopo il passaggio da Maserati. I risultati ottenuti nelle prime sei gare — un podio a San Paolo, una vittoria a Città del Messico e la pole a Madrid — testimoniano la bontà di questo approccio.

Ruolo dei piloti e delle risorse umane

Il contributo dei piloti è stato fondamentale: oltre a Nick Cassidy, anche Jean-Éric Vergne ha fornito indicazioni importanti per lo sviluppo della monoposto.

La squadra, nonostante sia relativamente nuova nel format completo, ha saputo sfruttare l’eredità tecnica delle strutture Venturi e MSG per accorciare i tempi di apprendimento. Il risultato è una crescita rapida che consente a Citroën di occupare posizioni competitive in classifica e di accumulare dati strategici preziosi per il prossimo ciclo regolamentare.

Verso la GEN4: cosa cambia e prospettive

L’avvento delle monoposto GEN4 introdurrà vetture più potenti e piattaforme tecnologiche aggiornate a partire dalla Stagione 13, mutando alcuni parametri di progetto e gara.

Citroën ha confermato che proseguirà il suo impegno adottando lo stesso modello operativo, con la base a Monaco e lo sviluppo dei powertrain affidato a Stellantis. La continuità organizzativa e l’esperienza maturata in pista saranno elementi chiave per affrontare la nuova sfida tecnica, con l’obiettivo dichiarato di trasferire i progressi del motorsport nella mobilità di tutti i giorni.

In chiusura, il percorso di Citroën in Formula E si presenta come un equilibrio tra risultati sportivi e investimento tecnologico: le prestazioni a Madrid, il posizionamento in classifica e la strategia operativa rendono il marchio pronto per il salto verso la GEN4.

Il calendario proseguirà con il doppio round di Berlino nel primo weekend di maggio, occasione per testare nuove soluzioni e consolidare la posizione in campionato.