Scopri quali sono le auto più affidabili del 2026 in Italia e i costi di manutenzione associati.
Argomenti trattati
Nell’acquisto di un’auto, il prezzo non è l’unico fattore da considerare.
L’affidabilità gioca un ruolo cruciale nel lungo periodo, influenzando le scelte degli automobilisti. Un’indagine condotta da Altroconsumo, coinvolgendo oltre 53.000 automobilisti in dieci paesi europei, mette in evidenza quali marchi riescono a mantenere le promesse e quali comportano spese più elevate presso i meccanici.
Tra maggio e luglio, i partecipanti hanno fornito informazioni dettagliate sui loro veicoli, come modello, anno di immatricolazione, chilometraggio e guasti riscontrati. Utilizzando questi dati, è stato creato un indice di affidabilità su una scala da 0 a 100.
La ricerca ha rivelato che il podio dell’affidabilità è dominato dai marchi giapponesi, confermando una tendenza osservata anche negli Stati Uniti. In Italia, Lexus si posiziona al primo posto, seguita da Toyota, mentre Suzuki e Subaru condividono il terzo posto. In totale, dieci delle prime undici posizioni sono occupate da marchi asiatici, a testimonianza di una reputazione consolidata nel tempo.
Oltre ai leader giapponesi, altri marchi come Honda, Mazda, Mitsubishi e Kia hanno ottenuto punteggi elevati. Tra i più recenti, Tesla e BYD si sono distinti per la loro crescente affidabilità. Il gruppo Stellantis, che comprende marchi italiani, si è collocato nella parte centrale della classifica, con Lancia e Fiat che hanno ottenuto i risultati migliori.
Un aspetto fondamentale da considerare è il costo di manutenzione delle auto.
Il 64% degli automobilisti italiani si rivolge a officine autorizzate. I costi annuali variano notevolmente: i marchi premium come Mercedes e Audi possono arrivare a costare circa 450 euro all’anno, mentre brand come Lancia e Dacia si attestano intorno ai 200-230 euro.
Tra i problemi più frequentemente segnalati, il 14% degli automobilisti ha riscontrato guasti all’elettronica, inclusi malfunzionamenti dei fari e sistemi di controllo.
Altri problemi comuni riguardano l’impianto frenante e la combustione del motore, entrambi al 9%. È interessante notare che il 24% delle auto ha mostrato problemi nei primi due anni di vita, per la maggior parte risolti grazie alla garanzia.
Nonostante i guasti e i costi di manutenzione, il livello di soddisfazione è sorprendentemente alto. Tutti i marchi analizzati superano i 75 punti su 100. In cima alla classifica si trovano Lexus e Porsche, seguite da Tesla e Polestar.
Questo dimostra che, al di là dell’affidabilità e dei costi, molti automobilisti italiani si dichiarano soddisfatti delle loro auto.
In conclusione, l’affidabilità e i costi di manutenzione sono aspetti fondamentali da considerare nella scelta di un’auto. Con una crescente attenzione verso la qualità e l’affidabilità, i marchi giapponesi continuano a dominare il mercato, ma anche i nuovi entranti come Tesla e BYD stanno guadagnando terreno.