Come collegare all’auto i cavi batteria: gli step da seguire

Come riuscire a collegare all'auto i cavi della macchina? Ecco gli step da seguire per una buona riuscita!

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Una volta nella vita è capitato a tutti di rimanere con l’auto ferma a causa della batteria, la soluzione? Riavviare la macchina con i cavi!

In questo articolo mostreremo come collegare all’auto i cavi della batteria

Il primo passo è riuscire a trovare una seconda auto che riesca a passare energia all’auto bloccata. Assicuratevi che la batteria dell’auto aiutante sia della stessa tensione nominale dell’auto ferma.

Attenzione! Se parliamo di un auto a diesel, auto dotata di corrente di spunto, è preferibile cercare un auto a gasolio per far ripartire la macchina.

7 passi per risucire a collegare all’auto i cavi della batteria

1 STEP

Avvicinare il più possibile i 2 vani motore delle automobili, senza toccarsi.

Portare su off il propulsore delle vettura ‘aiutante’, aprire i cofani di entrambi i mezzi e controllare che le batterie non abbiamo danni.

2 STEP

Munirsi di due cavi, un cavo rosso e uno nero non eccessivamente sottili. Successivamente collegare la pinza rosso al polo positivo della batteria dell’auto scarica e sempre la pinza rossa dovrete collegarla al polo positivo della batteria carica.

3 STEP

Collegare la pinza nera, in questo caso, al polo negativo della batteria carica e l’altra pinza nera al blocco motore della macchina bloccata.

4 STEP

Azionare il motore dell’auto aiutante e continuare a farlo girare per almeno 5 minuti.

5 STEP

Il passo successivo sarà avviare il motore dell’auto bloccata e lasciarlo acceso.

6 STEP

Adesso si può rimuovere la pinza nera collegata all’auto bloccata e rimuovere, poi, la pinza nera dall’auto aiutante.

7 STEP

Subito dopo rimuovete la pinza rossa collegata all’auto aiutante e, solo dopo, rimuovete la pinza rossa collegata al veicolo bloccato.

Ultimo consiglio sul collegare i cavi alla batteria?

Per assicurarti al 100% che il disagio non si riproponga assicurarsi di mantenere il motore acceso per almeno venti o trenta minuti, al minimo o in movimento.