Come controllare l’olio del cambio automatico: la guida

Si tratta di una procedura leggermente diversa dal solito ma ugualmente importante. Scopriamo come fare.

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Come controllare l’olio del cambio automatico? Si tratta di una procedura che si distingue leggermente dal classico controllo dell’olio motore.

Sebbene alcuni procedimenti siano bene o male simili, controllare l’olio del cambio automatico richiede una serie di requisiti a cui prestare attenzione.

In generale, però, controllare l’olio è di vitale importanza e vi permetterà di avere un’auto in ottima salute per molto tempo. Una carenza d’olio potrebbe creare una serie di danni a volte davvero costosi e fastidiosi, quindi è necessario prevenire con dei semplici accorgimenti.

Come controllare l’olio del cambio automatico

A differenza del livello del fluido, l’olio deve essere controllato in modo leggermente più complesso. Proprio per questo motivo spesso se ne occupano persone competenti che sanno esattamente come procedere.

Il veicolo deve infatti essere sollevato, in modo da poter passare al di sotto per individuare il tappo del filtro. Quest’ultimo andrà prima pulito, poi andrà svitato ed eventualmente lubrificato con il WD-40. Il professionista controllerà l’olio presente nella scatola del cambio e rabboccherà l’olio con una siringa.

Come controllare il fluido di trasmissione del cambio automatico

Generalmente il cambio automatico ha un’asticella che vi permette di controllare manualmente il livello del fluido di trasmissione. Come per il classico controllo dell’olio, dovrete parcheggiare l’auto su una superficie piana.

In questo caso, però, dovrete avviare per un po’ il motore e cambiare in tutte le modalità, in modo da distribuire il fluido ovunque.

Aprendo il cofano, dovrete trovare un’asticella dal colore sgargiante, generalmente arancione. Procurandovi un panno, estraete l’asticella e pulitela, per poi inserirla nuovamente ed estrarla per controllare il livello del fluido. 

In questo caso, sull’asticella dovreste trovare le scritte Cold (freddo) e Hot (caldo).

Assicuratevi che l’indicatore sia sempre più o meno ben distribuito e che ad esempio non vada oltre la scritta Hot.

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