Come togliere il fermo amministrativo dopo aver pagato

Come togliere il fermo amministrativo dell'auto dopo aver pagato il debito nei confronti di Equitalia.

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Equitalia iscrive il fermo amministrativo del veicolo per le cartelle esattoriali non pagate e quindi da quando scatta, il contribuente non può più circolare liberamente su strada.

In questo articolo scopriremo come si potrà tornare a circolare una volta estinto il debito verso Equitalia.

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Come togliere il fermo amministrativo dopo aver pagato

Dopo che il contribuente ha estinto il proprio debito con Equitalia dovrà recarsi al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e chiedere la rimozione del fermo sul proprio veicolo a seguito del pagamento dell’importo dovuto.

Una volta nella sede del PRA di riferimento è necessario esibire il provvedimento di revoca in originale rilasciatogli da Equitalia una volta saldato il debito per cui il veicolo era stato sottoposto a fermo.

Il provvedimento contiene i dati del veicolo, del debitore e l’importo del credito di cui richiede la cancellazione, nonché del certificato di proprietà.

Le spese di cancellazione non sono più dovute per le cartelle dopo il 13 luglio 2011.

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Gli importi da versare al PRA per la cancellazione del fermo amministrativo auto

Gli importi da versare al PRA per richiedere la cancellazione del fermo amministrativo dell’auto sono i seguenti:

  • Imposta di bollo: 32,00 euro se si utilizza il retro del certificato di proprietà come nota per richiederlo
  • L’importo è invece di 48,00 euro se si utilizza il modello NP-3 come nota di richiesta.

Quindi la spesa da versare al PRA è davvero irrisoria, si tratta comunque di un procedimento che è necessario fare se si vuole tornare in possesso del veicolo sottoposto a fermo amministrativo.

Così facendo il contribuente torna a circolare liberamente su strada ed allo stesso tempo non ha più alcuna cartella in sospeso con il fisco. Si tratta di una manovra che non richiede alcuna rateazione dato l’importo esiguo che richiede per essere svolta.