Compatta elettrica Geely E2, caratteristiche, autonomia e prezzo atteso

Geely E2: un best seller cinese che arriva a Milano con un approccio essenziale, batterie LFP e un prezzo atteso tra 20.000 e 25.000 euro

Lorenzo De Luca

Travel writer luxury, 11 anni nel turismo di alto livello. Background in Hospitality Management.

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La Geely E2 arriva in anteprima europea durante la Milano Design Week, dopo essere diventata un fenomeno di vendite in Cina: oltre 600.000 unità in poco più di un anno e picchi fino a 50.000 esemplari al mese.

Questi numeri la rendono un caso interessante per il mercato continentale, perché la vettura non punta a colpire per eccessi stilistici ma per funzionalità, efficienza e costi contenuti.

Presentata come una proposta per la mobilità urbana e periurbana, la Geely E2 combina dimensioni compatte con un passo generoso e soluzioni tecniche pensate per ottimizzare spazio e prezzo. La Casa ha scelto Milano per la prima europea, un segnale della crescente integrazione tra i centri stile internazionali di Geely e la strategia di espansione nel Vecchio Continente.

Design esterno e abitabilità

Esteticamente la vettura punta su forme semplici e superfici levigate, con un frontale minimalista che evidenzia la natura elettrica del progetto grazie all’assenza della classica calandra. Le dimensioni dichiarate sono di circa 4,13 m in lunghezza, 1,80 m in larghezza e 1,57 m in altezza, mentre il passo di 2,65 m suggerisce un buon grado di vivibilità interna. I cerchi da 16″ sottolineano l’impostazione orientata all’efficienza piuttosto che alla sportività.

Spazio interno e bagagliaio

La configurazione della piattaforma fa della spaziosità una delle carte vincenti: lo spazio per le gambe nella seconda fila è stato progettato per risultare competitivo nel segmento. Il vano di carico varia tra 375 e 1.320 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore che amplia le possibilità d’uso quotidiano e rende la vettura versatile per famiglie e professionisti che cercano una compatta pratica e funzionale.

Motore, batterie e autonomia

Sul fronte tecnico, la versione nota dal mercato cinese monta un motore elettrico posteriore da 116 CV con 150 Nm di coppia, integrato in una soluzione compatta denominata “11 in 1”, che unisce motore, trasmissione ed elettronica per contenere ingombri e costi. Le batterie utilizzate sono di tipo LFP (litio-ferro-fosfato) e sono proposte in due capacità: 30 kWh e 40 kWh.

Autonomia stimata e considerazioni sul ciclo

In Cina i valori di autonomia dichiarati secondo il ciclo CLTC arrivano a circa 300 km per la batteria da 30 kWh e a circa 410 km con la 40 kWh. È importante notare che questi riferimenti seguono standard di omologazione differenti: in Europa le percorrenze reali saranno inferiori, ma restano adeguate per l’uso urbano e periurbano a cui la E2 si rivolge.

Ricarica, funzioni e posizionamento di mercato

La Geely E2 prevede sistemi di ricarica con potenza massima in corrente continua fino a 70 kW e in corrente alternata fino a 6,6 kW.

Tra le dotazioni figura la funzione V2L, ovvero Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni sfruttando la batteria dell’auto: una caratteristica utile per attività all’aperto o per attrezzature professionali leggere.

Per quanto riguarda il prezzo, la collocazione attesa è molto aggressiva: considerando il posizionamento nel segmento e la concorrenza dei produttori cinesi, il listino europeo dovrebbe oscillare indicativamente tra i 20.000 e i 25.000 euro.

La commercializzazione è prevista nelle concessionarie a partire da ottobre, mentre la presentazione a Milano sottolinea la volontà di Geely di consolidare il proprio linguaggio di design anche in Europa, grazie al contributo dei suoi centri stile locali.