E‑Prix di Monaco: programma, formato e chi può cambiare la classifica

Scopri come il circuito di Monte Carlo, il formato a doppia gara e le scelte strategiche potrebbero decidere la stagione 2026-2026 di Formula E

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il Principato di Monaco torna protagonista del calendario elettrico con un doppio appuntamento che può cambiare gli equilibri del campionato: i round 9 e 10 della stagione 2026-2026 si correranno su uno dei tracciati più famosi al mondo, il Circuit de Monaco, e promettono emozioni diverse grazie ai due format previsti.

Le gare sono in programma sabato 16 maggio e domenica 17 maggio, con partenza fissata alle ore 15:05 in entrambi i giorni.

Questo weekend rappresenta l’ultima tappa europea prima della trasferta asiatica di tre round consecutivi e potrebbe ridurre il novero dei pretendenti al titolo nella stagione 12, l’ultima prima dell’arrivo delle vetture Gen4. Sulle strade di Monte Carlo le monoposto Gen3 Evo affronteranno il layout da 3,3 km e 19 curve, con settori iconici come il Casinò, il tunnel e la Rascasse che richiedono precisione, gestione energetica e nervi saldi.

Il confronto in classifica e i protagonisti

La lotta per il campionato è serrata: in cima alla classifica c’è Pascal Wehrlein (Porsche) con 101 punti, seguito a pochi passi da Mitch Evans (Jaguar) con 98 punti. Dietro di loro, Edoardo Mortara è a quota 93 punti, mentre Oliver Rowland rimane nella corsa con 83 punti. La vicinanza dei numeri rende Monaco un banco di prova decisivo: una doppia buona prestazione può trasformare inseguitori in favoriti.

Chi può approfittarne

Oltre ai nomi citati, la classifica mostra Nico Muller a 75 punti, Nick Cassidy a 69 punti, Jake Dennis a 66 punti, Félix da Costa a 65 punti, Sébastien Buemi a 55 punti e J. Marti con 25 punti. Con una stagione così equilibrata, errori e scelte strategiche (soprattutto relative a Pit Boost e Attack Mode) possono ribaltare la gerarchia in poche curve.

Due format, strategie opposte

Il weekend monegasco proporrà due formule differenti: la gara di sabato adotterà il Pit Boost, che prevede una sosta obbligatoria al box per la ricarica e un solo Attack Mode della durata di sei minuti. La domenica, invece, si tornerà al formato tradizionale con due Attack Mode per un totale di otto minuti di potenza aggiuntiva disponibile. Questa alternanza costringerà team e piloti a preparare strategie separate per ogni giorno, bilanciando rischio e consumo energetico.

Implicazioni in pista

Il Pit Boost introduce variabili nuove: la sincronizzazione della sosta, il traffico in pit lane e la gestione della potenza extra diventano elementi cruciali. In una pista stretta come Monaco, ogni metro perso o guadagnato nelle operazioni può tradursi in posizioni guadagnate o perse, rendendo fondamentali la rapidità dei box e l’interpretazione delle finestre strategiche.

Circuito, precedenti e copertura televisiva

Dal debutto della Formula E nel Principato nel 2015, Monaco è diventato un luogo di riferimento per il campionato grazie alla combinazione tra velocità e sorpassi spettacolari.

L’anno precedente hanno trionfato Oliver Rowland e Sébastien Buemi, con Buemi che ha raggiunto il record di tre successi sul tracciato. Anche Félix da Costa, Mitch Evans, Jean-Éric Vergne e Nick Cassidy figurano tra i vincitori storici qui.

Per il pubblico italiano, entrambe le gare andranno in onda in diretta e in chiaro su Italia 1 (canale 6 del digitale terrestre). La copertura sarà disponibile anche su Eurosport e in streaming sulle piattaforme ufficiali della Formula E e di Sportmediaset.

Il programma completo del weekend prevede per sabato 16 maggio: 7:30-8:00 Prove Libere 1, 9:10-9:40 Prove Libere 2, 10:40 Qualifiche (round 9) e 15:05 Gara (round 9). Domenica 17 maggio: 7:30-8:00 Prove Libere 1, 9:10-9:40 Prove Libere 2, 10:40 Qualifiche (round 10) e 15:05 Gara (round 10).

In sintesi, Monaco mette in campo una combinazione di storia, tecnica e format che può favorire sorprese e decisivi colpi di scena nella corsa al titolo.

Team, piloti e tifosi sapranno offrire uno spettacolo ricco di tensione e strategie in uno dei palcoscenici più iconici dello sport motoristico.