evans guida la classifica piloti wrc 2026 dopo il rally di svezia

Elfyn Evans consolida la leadership del Mondiale WRC 2026 dopo il successo in Svezia, mentre Toyota allunga nella graduatoria costruttori.

John Carter

Dodici anni come inviato in zone di conflitto per le maggiori testate internazionali, tra Iraq e Afghanistan. Ha imparato che i fatti vengono prima delle opinioni e che ogni storia ha almeno due versioni. Oggi applica lo stesso rigore alla cronaca quotidiana: verifica, contestualizza, racconta. Niente sensazionalismi, solo ciò che è verificato.

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AGGIORNAMENTO — 15/02/26

Il Rally di Svezia ha cambiato gli equilibri del mondiale WRC: dopo la prova nordica, Elfyn Evans si prende la leadership e si presenta come il principale candidato al titolo. Le condizioni invernali — ghiaccio e neve ovunque — hanno esaltato chi ha saputo coniugare sensibilità di guida, setup azzeccati e strategie attente.

Cosa è successo
La vittoria di Evans ha rimescolato le carte sia nella classifica piloti sia in quella costruttori. Sul campo si è vista la concretezza del pacchetto Toyota: tre suoi piloti occupano i gradini alti della graduatoria, segno di un sistema che funziona anche in condizioni estreme.

I team già stanno analizzando dati e telemetrie per adattare assetti e tattiche alle prossime prove, che metteranno alla prova versatilità e continuità.

Classifica piloti (aggiornata al 15/02/26)
1) Elfyn Evans (Toyota) — 60 punti 2) Oliver Solberg (Toyota) — 47 punti 3) Takamoto Katsuta (Toyota) — 30 punti 4) Adrien Fourmaux (Hyundai) — 28 punti 5) Thierry Neuville (Hyundai) — 21 punti 6) Sébastien Ogier (Toyota) — 18 punti 7) Sami Pajari (Toyota) — 17 punti 8) Esapekka Lappi (Hyundai) — 9 punti 9) Leo Rossel (Citroën) — 8 punti 10) Yohan Rossel (Lancia) — 6 punti

Analisi immediata
Evans guida con 13 punti di vantaggio su Solberg: un margine significativo, ma non enorme considerando la lunghezza della stagione.

La presenza di tre Toyota nelle prime tre posizioni sottolinea una superiorità tecnica e organizzativa, soprattutto su neve e ghiaccio. Katsuta, nonostante sia più staccato, rappresenta comunque un elemento di continuità per il marchio.

Classifica costruttori
Toyota comanda con 117 punti, Hyundai segue a 66 e Ford è terza con 14. Il divario riflette la costanza di rendimento del team leader e la capacità di portare a casa punti con più equipaggi.

Implicazioni per i team
Per chi è inseguitore serve una reazione rapida: migliorare gli assetti, affinare la gestione gomme e ridurre i margini di errore. Toyota dovrà invece gestire la pressione di confermare il vantaggio anche su superfici diverse. Le prossime gare, con tracciati che alternano asfalto, terra e neve, saranno decisive per capire se la leadership di Evans resisterà o se verrà messa in discussione.

Le variabili da tenere d’occhio
– Regolarità: mantenere prestazioni costanti sarà cruciale più di un singolo acuto.

– Adattabilità: chi cambia più velocemente setup e approccio tecnico avrà un vantaggio. – Affidabilità: guasti e uscite di strada possono ribaltare la classifica in fretta.

Conclusione (pratica)
Il campionato resta apertissimo nonostante la gerarchia attuale. Nei prossimi appuntamenti si vedranno i veri segnali: conferme per Toyota e Evans o colpi di scena da parte degli inseguitori. I team lavoreranno su dettagli tecnici e tattici per trasformare questi giorni di analisi in punti pesanti sulle prossime prove.