Sky manterrà i diritti esclusivi della Formula 1 in Italia fino al 2032: ecco cosa cambia per la copertura, la tecnologia e i giovani talenti
Il 6 maggio 2026 Sky e la Formula 1 hanno annunciato l’estensione pluriennale della loro collaborazione per l’Italia, il Regno Unito e l’Irlanda.
In base all’intesa, Sky Italia deterrà i diritti esclusivi per la trasmissione dei weekend di gara fino al 2032, con la programmazione in diretta sui canali dedicati e lo streaming su NOW. Alcuni Gran Premi resteranno visibili anche in chiaro su TV8, una scelta strategica per ampliare il pubblico e la visibilità dello sport.
Oltre ai Gran Premi di Formula 1, l’accordo copre anche le categorie di supporto: Formula 2, Formula 3, Porsche Supercup e la F1 Academy continueranno a far parte dell’offerta editoriale di Sky.
La copertura combina dirette, approfondimenti e contenuti on demand disponibili su sito e social ufficiali, garantendo un’esperienza completa per gli appassionati.
Dal 2019 ad oggi Sky ha giocato un ruolo centrale nella crescita del seguito della Formula 1. In Italia la stagione in corso ha registrato un incremento degli ascolti del 25% rispetto all’anno precedente, un dato che riflette anche l’emergere di nuovi talenti come Kimi Antonelli.
La prima vittoria dell’italiano in Cina è stata seguita da 1,2 milioni di spettatori in diretta su Sky e da 1,4 milioni in differita su TV8, dimostrando l’efficacia della strategia di copertura mista tra pay e free TV.
Il racconto resta ancorato a figure riconoscibili: la telecronaca in Italia continuerà ad avere la guida di Carlo Vanzini, affiancato da ex piloti come Marc Gené e Ivan Capelli.
Questa combinazione di competenza tecnica e linguaggio accessibile contribuisce a consolidare l’appuntamento con la gara sia per i tifosi storici sia per i nuovi spettatori attratti dalla stagione in corso.
La proposta tecnologica di Sky si articola su più livelli: oltre alla tradizionale emissione lineare, gli utenti possono usare Sky Sport Plus e la sezione SkyLightsRoom per highlights e clip on demand. Funzionalità come Race Control, il multiscreen e l’onboard mix permettono di personalizzare la visione e seguire le fasi di gara con dati e telecamere multiple, migliorando l’immersione degli appassionati durante i weekend di corse.
Le dirette sono integrate con aggiornamenti continui su Sky Sport 24, contenuti esclusivi sul sito e sui canali social. L’accesso via NOW amplia le possibilità di fruizione per chi preferisce lo streaming, mentre la presenza di alcuni GP su TV8 mantiene un ponte con il pubblico non abbonato, favorendo la crescita della base di tifosi.
La narrazione sportiva si fonde con l’analisi tecnica: la Sky Sport Tech Room, guidata in passato da figure come Matteo Bobbi, utilizza strumenti avanzati per spiegare l’aerodinamica, il comportamento degli pneumatici e le novità regolamentari.
L’uso di AI nelle analisi consente di interpretare i dati in tempo reale e di restituire agli spettatori chiavi di lettura più approfondite sul rendimento delle monoposto.
La stagione 2026 ha introdotto cambiamenti rilevanti: monoposto più leggere e compatte (circa 30 kg in meno, 10 cm più strette e 20 cm più corte) e una nuova power unit bilanciata al 50% tra parte elettrica e termica.
Una modifica strutturale è stata l’eliminazione del MGU-H, elemento costoso che veniva usato per recuperare energia dal turbo; queste evoluzioni tecniche hanno impatto sia sullo spettacolo in pista sia sul racconto giornalistico.
Dal punto di vista istituzionale, dirigenti come Dana Strong, Andrea Duilio e Stefano Domenicali hanno sottolineato l’importanza della continuità: Sky si propone di accompagnare la crescita dello sport con investimenti in storytelling, tecnologia e copertura integrata.
Per gli appassionati la certezza dei diritti fino al 2032 significa programmare l’accesso ai weekend di gara su più piattaforme e continuare a seguire la nuova generazione di piloti che sta emergendo.
In sintesi, l’estensione dell’accordo consolida Sky come punto di riferimento per la Formula 1 in Italia, garantendo una copertura completa e innovativa per i prossimi anni, tra dirette, approfondimenti tecnici e soluzioni digitali che arricchiscono l’esperienza degli spettatori.