Ferrari e Mercedes brillano nei test di Barcellona per la stagione F1 2026: ecco i risultati!

Ferrari e Mercedes si sono distinte per le loro prestazioni nei test di Barcellona, evidenziando innovazioni tecniche e un’ottima preparazione. Nel frattempo, Red Bull e McLaren hanno dimostrato segnali promettenti di affidabilità, suggerendo un miglioramento significativo nella stabilità delle loro vetture.

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Il recente shakedown di Barcellona ha offerto uno sguardo interessante sulle nuove monoposto di Formula 1, con la Ferrari e la Mercedes che hanno catturato l’attenzione.

In un contesto in cui nessun team ha spinto al limite, l’obiettivo principale è stato quello di testare l’affidabilità delle nuove power unit, composte per il 50% da energia elettrica e per il 50% da motori termici.

Le prestazioni delle scuderie

La Mercedes, dopo aver completato i propri giri giovedì, ha dimostrato una solidità impressionante, accumulando 500 giri in totale nei tre giorni di test. Con un crono di 1’16’’445, George Russell ha ottenuto il miglior tempo di giornata, seguito da Andrea Kimi Antonelli con 1’17’’081.

Il team sembra aver trovato un buon equilibrio tra prestazioni e affidabilità, come confermato dalle parole di Russell: “Andremo in Bahrain con grande fiducia”.

Il caso motore e le aspettative future

Un tema caldo è il presunto vantaggio in termini di compressione del motore, che ha sollevato alcune polemiche tra Ferrari, Red Bull e Aston Martin. Tuttavia, è probabile che non ci siano sviluppi significativi prima dei prossimi test di Sakhir. Da lì, potremmo avere una visione più chiara della situazione.

La Ferrari, dal canto suo, ha impressionato con un totale di 295 giri, dimostrando una buona affidabilità e prestazioni competitive. Charles Leclerc ha avvicinato il tempo di Russell, fermandosi a 1’16”653, mentre Lewis Hamilton ha chiuso con il miglior tempo della settimana in 1’16″348. Anche se i tempi potrebbero non riflettere la vera competitività, hanno certamente migliorato il morale della squadra, che si prepara ora per i test in Bahrain.

Situazione delle altre scuderie

Le prestazioni di Red Bull e McLaren sono state più riservate. La Red Bull ha avuto un incidente che ha compromesso parte della sua sessione, mentre la McLaren ha dovuto affrontare problemi tecnici all’inizio dei test, ma ha recuperato bene nel finale. Lando Norris ha segnato un buon tempo con 1’16″594, evidenziando così i progressi del team rispetto alla stagione precedente.

Aston Martin e le novità tecniche

L’Aston Martin, progettata da Adrian Newey, ha destato curiosità per il suo design innovativo, nonostante qualche problema tecnico iniziale. Fernando Alonso ha completato 61 giri, contribuendo a raccogliere dati preziosi per il team. La presenza di elementi unici come il tirante dello sterzo potrebbe rappresentare un punto di svolta nella competitività della scuderia.

Infine, l’Alpine e la Racing Bull non hanno riscontrato problemi significativi, mentre Audi e Cadillac hanno affrontato diverse difficoltà tecniche.

Nonostante le incertezze, i veri valori in campo verranno alla luce solo durante i test di Sakhir, previsti per metà febbraio.

Aspettative per il Bahrain

Le squadre si preparano ora per i test di Sakhir, dove le prestazioni saranno messe alla prova in modo più competitivo. Con i primi appuntamenti del campionato a Melbourne alle porte, ogni team cerca di ottimizzare le proprie performance in vista della nuova stagione di Formula 1.