La Gen4 porta più potenza, trazione integrale e materiali riciclati: una rivoluzione che ha catturato l'attenzione di piloti e costruttori
La nuova Gen4 di Formula E è stata presentata in pista a Le Castellet, segnando un punto di discontinuità rispetto alle generazioni precedenti.
L’evento ha riunito costruttori come Porsche, Jaguar, Nissan e altri protagonisti del paddock che hanno potuto osservare da vicino una monoposto pensata per ridefinire velocità, tecnologia e immagine della serie. Nel corso delle prime uscite la vettura ha mostrato un mix di prestazioni pure e scelte ingegneristiche orientate alla sostenibilità, aspetti che i team dovranno ora integrare nelle loro strategie sportive e industriali.
L’accoglienza nel paddock è stata calorosa: piloti e tecnici hanno sottolineato la sensazione di un progetto studiato per conferire alla categoria una forte identità autonoma nel panorama delle corse.
Tra i commenti raccolti, quello di un pilota di rilievo ha evidenziato come il nuovo modello offra un impatto diverso sia dal punto di vista estetico sia della guidabilità, mentre osservatori esterni, noti per la loro attenzione al motorsport, hanno cambiato opinione confrontando la Gen4 con la precedente generazione.
Sul piano delle prestazioni la Gen4 innalza gli standard: la vettura supera i 335 km/h come velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi, raggiungendo 0-200 km/h in circa 4,4 secondi.
Rispetto alla generazione precedente, la potenza in modalità gara aumenta di circa il 50%, mentre in modalità speciale di potenza si arriva fino a 600 kW in Attack Mode, un incremento significativo che modifica il modo in cui si progettano le strategie di sorpasso e gestione della gara. La Gen4 è inoltre progettata con trazione integrale permanente, caratteristica che incide profondamente sul comportamento dinamico della monoposto e sulle possibilità di setup per i team.
Le stime indicate dagli sviluppatori parlano di un vantaggio medio in qualifica di circa 10 secondi per giro rispetto alla Gen3 su tracciati cittadini, e una riduzione minima di tempo sul giro che potrebbe arrivare a diversi secondi in molteplici contesti. Questi progressi si traducono in sorpassi più netti contro vetture storiche della serie e in un potenziale riavvicinamento ai riferimenti tradizionali del motorsport in termini di prestazioni pure, senza però rinunciare alla missione di ricerca tecnologica che caratterizza la categoria.
La Gen4 non è solo prestazioni: è anche un laboratorio per soluzioni sostenibili. La monoposto è progettata per essere la prima vettura da corsa completamente riciclabile, con almeno il 20% di materiali riciclati nei componenti principali. Anche gli pneumatici mostrano un cambiamento verso la sostenibilità: realizzati per circa il 65% con materiali naturali e riciclati, contengono una percentuale di gomma naturale certificata. La batteria è stata sviluppata senza impiego di minerali da terre rare, un elemento di rilievo per la sostenibilità delle filiere e la futura trasferibilità tecnologica ai veicoli di serie.
Oltre ai materiali, la Gen4 integra soluzioni di ricarica e motori ad alta efficienza che rappresentano un ponte diretto verso l’industria automobilistica. La capacità di gestire alti regimi di potenza e l’ottimizzazione dei componenti promettono ricadute concrete nella progettazione dei veicoli elettrici di uso quotidiano, in linea con la filosofia dalla pista alla strada che la serie persegue da sempre.
Le prime impressioni raccolte indicano entusiasmo e attenzione: piloti come quelli della Jaguar hanno sottolineato la sensazione di un balzo in avanti, sia per la guida che per l’immagine. Dal canto loro, osservatori esterni noti a livello internazionale hanno rivisto pareri precedenti, passando da uno scetticismo iniziale verso la Gen3 a una valutazione più positiva della Gen4. Anche rappresentanti istituzionali e locali hanno salutato l’evento come un’opportunità di visibilità e sviluppo, considerando il potenziale economico e mediatico associato alla nuova fase della serie.
In prospettiva, la Gen4 è destinata a diventare la piattaforma di riferimento per la stagione che seguirà l’introduzione da parte dei team e dei costruttori. Come campionato del mondo FIA interamente elettrico, la Formula E utilizza questa generazione per consolidare la propria identità, attrarre nuovi partner e dimostrare che le corse elettriche possono coniugare elevata performance, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.