La Formula E si prepara ad affrontare una nuova stagione ricca di novità entusiasmanti e sfide stimolanti.
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La Formula E, la serie di corse dedicata alle monoposto elettriche, è sulla cresta dell’onda e si prepara ad affrontare la stagione 2025-2026 con importanti cambiamenti e novità.
In particolare, il campionato si appresta a dare il via alla dodicesima stagione in un contesto di crescente visibilità e interesse globale. Con il primo ePrix che si svolgerà a San Paolo, il 6 gennaio, il campionato si preannuncia ricco di emozioni e sorprese.
Protagonista dell’apertura della stagione sarà il pilota brasiliano Felipe Drugovich, recentemente ingaggiato dal team Andretti per sostituire Nico Müller, passato a Porsche.
Drugovich, 25 anni, avrà l’occasione di correre in patria in un evento che rappresenta un’importante vetrina per lui e per il campionato stesso. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 1,86 secondi, le monoposto Gen3 non mancheranno di stupire il pubblico presente.
La gara si svolgerà non nel tradizionale circuito del sambodromo di Anhembi, ma presso l’aeroporto di Guarulhos, uno dei più trafficati del Sud America.
Questa scelta strategica mira a massimizzare l’esposizione mediatica dell’evento, attirando l’attenzione di milioni di spettatori. Drugovich, che ha già avuto un assaggio della competizione durante i test ufficiali a Valencia, è ansioso di dimostrare il proprio valore davanti al pubblico di casa.
Per la stagione 2025-2026, la Formula E vedrà la partecipazione di dieci squadre, mentre si preannuncia un ritorno a dodici team per la successiva Gen4.
Tra i costruttori confermati, oltre a Andretti e Porsche, troviamo anche Nissan, Stellantis e Mahindra, tutti pronti a dare battaglia per il titolo. La presenza di nuovi volti, come Antonio Felix da Costa che con la Jaguar affiancherà Mitch Evans, porterà ulteriore competitività al campionato.
In questo contesto, la Jaguar TCS ha recentemente nominato Ian James come nuovo team principal, un esperto che ha già dimostrato il suo valore nel mondo delle corse, avendo ottenuto successi con Mercedes.
La squadra si prepara a sfruttare al meglio le potenzialità della monoposto e puntare in alto nel campionato.
Con l’introduzione di nuove regolazioni, la Formula E sta cercando di rendere le gare ancora più avvincenti. Le qualifiche saranno più rapide e le gare prevedranno un solo Attack Mode, insieme alla possibilità di utilizzare un Pit Boost per guadagnare potenza aggiuntiva. Queste modifiche sono state pensate per rendere la competizione più dinamica e coinvolgente per il pubblico.
Il calendario di quest’anno prevede ben 17 gare, suddivise in otto paesi e in diverse città iconiche come Monaco, Berlino e Londra. Questo ampio arco temporale e il numero di eventi rappresentano una sfida senza precedenti per i team, che dovranno dimostrare una preparazione meticolosa per affrontare al meglio ogni tappa del campionato.
Con l’attenzione rivolta verso la Gen4, i preparativi sono già in corso per il suo lancio.
Si prevede che queste nuove monoposto offriranno prestazioni ancora più elevate rispetto alle attuali Gen3, contribuendo a rafforzare l’immagine della Formula E come campionato all’avanguardia nel motorsport elettrico. I costruttori stanno lavorando duramente per affinare le loro tecnologie e ottenere un vantaggio competitivo.
La Formula E si appresta a vivere un’altra stagione entusiasmante, ricca di sfide e novità. Con protagonisti di spicco come Drugovich e un formato di gara rivisto, le aspettative sono alte.
Gli appassionati di motorsport possono già prepararsi per un’annata di adrenalina pura e prestazioni straordinarie.