La Freelander 8 è un suv di grandi dimensioni nato dalla collaborazione tra Jaguar Land Rover e Chery, con piattaforma iMax, batterie CATL e funzioni di guida assistita Huawei.
La Freelander 8 segna il ritorno di un nome noto su una piattaforma completamente nuova: un suv di grandi dimensioni pensato per il mercato cinese e con ambizioni globali.
Presentata ufficialmente a fine aprile al Salone di Pechino, la vettura nasce dalla collaborazione tra Jaguar Land Rover e Chery e combina un design deciso con una dotazione tecnologica avanzata che include sensori sul tetto e un sistema di infotainment di ultima generazione.
Dietro l’aspetto massiccio si nasconde una piattaforma chiamata iMax che supporta soluzioni multiple: BEV (elettrico puro), PHEV (ibrido plug-in) e EREV (range extender). Le informazioni emerse dai registri tecnici cinesi e dalla stampa specializzata descrivono un progetto ambizioso, con un mix di componenti internazionali e produzione concentrata in Cina.
La Freelander 8 non è un semplice restyling del passato: è il primo modello di un nuovo marchio di lusso creato dalla partnership tra Chery e Jaguar Land Rover. La struttura aziendale prevede sedi di design sia in Cina che nel Regno Unito, centri di ricerca e uno stabilimento produttivo a Changshu. Questo posizionamento mira a fondere l’esperienza progettuale britannica con la capacità industriale cinese per competere nella fascia premium dei SUV.
Il progetto prevede sei suv nei prossimi cinque anni, tutti basati su architetture condivise e soluzioni elettrificate. La strategia commerciale punta prima al lancio in Cina, con successive estensioni in Europa e altre aree selezionate. I dati tecnici mostrano che la Freelander 8 è stata progettata per restare appena sotto il limite di 3,5 tonnellate di massa complessiva, un dettaglio che riflette una precisa scelta ingegneristica per evitare vincoli normativi su alcune rotte di mercato.
Al centro dell’elettronica troviamo il pacchetto di guida assistita Huawei Qiankun ADS V4.1, che si affianca a un sensore LiDAR montato sul tetto e a un insieme di telecamere e radar. L’abitacolo è governato dal chip Qualcomm Snapdragon 8397 per il smart cockpit, mentre l’ecosistema software gestisce funzioni multimediali, connettività e la logica della guida autonoma di livello avanzato.
Tra gli elementi meccanici spiccano sospensioni pneumatiche a doppia camera, un differenziale elettronico autobloccante e una funzione all-terrain che sfrutta i dati del LiDAR per adattare automaticamente le impostazioni di guida alle condizioni del fondo stradale. Questa combinazione è pensata per garantire comfort su strada e capacità di gestione in fuoristrada leggero, sempre con un approccio high-tech.
La piattaforma iMax adotta un’architettura a 800 V, compatibile con ricariche ultra rapide.
Le batterie sono fornite da CATL e, secondo le fonti, la potenza di ricarica è riportata intorno ai 350–360 kW, permettendo rifornimenti molto rapidi anche nelle pause brevi. La configurazione prevede anche una variante range extender con un motore termico da 1,5 litri che lavora esclusivamente come generatore: 105 kW (143 CV) dichiarati, con consumi molto contenuti nella modalità di ricarica a bordo.
La gamma comprende versioni fino a tre motori per la trazione integrale, con la variante top che raggiunge quote di potenza nell’ordine dei 554 CV.
I dati ufficiali su accelerazioni e velocità massime non sono ancora stati comunicati, ma il progetto punta a un bilanciamento tra autonomia, prestazioni e ricarica rapida.
Esteticamente la Freelander 8 mantiene linee squadrate e una mascherina anteriore chiusa tipica dei veicoli elettrici. Le misure variano leggermente a seconda dell’allestimento: lunghezza indicata tra 5.118 e 5.185 mm, larghezza 2.050 mm, altezza 1.898 mm e passo di 3.040 mm.
Il peso a vuoto è rilevante: circa 2.980 kg, con una massa totale a pieno carico di 3.495 kg, ovvero pochi chilogrammi sotto il limite delle 3,5 tonnellate, scelta evidente per la commercializzazione europea.
Gli interni puntano su un layout fino a sei posti con dispositivi di comfort avanzati per la seconda fila, schermi estesi per la plancia e un mix di controlli touch e comandi fisici per mantenere ergonomia e praticità.
Nel complesso la Freelander 8 si presenta come un progetto ambizioso che unisce dimensioni mastodontiche, tecnologia di ultima generazione e un posizionamento di prezzo che potrebbe risultare competitivo nei mercati globali.