Il GP del Brasile torna nel Motomondiale dopo 34 anni: ecco orari, mappe del weekend e i piloti da tenere d'occhio
Il Motomondiale fa tappa a Goiânia, con il GP del Brasile che torna nel calendario dopo 34 anni: un appuntamento che porta con sé molte incognite perché il tracciato è nuovo per tutti i protagonisti.
Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky (e in streaming su Now), mentre TV8 offrirà le differite per chi preferisce una copertura serale. In questa anteprima trovi programma, pronostici, dati del circuito e gli spunti emersi dalle conferenze stampa, con particolare attenzione alle condizioni meteo che potrebbero rivoluzionare il weekend.
Il tracciato di Goiânia è caratterizzato da un profilo molto veloce: la pista misura 3,84 km e la classe regina affronterà 31 giri.
Questa conformazione tende a favorire le moto più performanti in termini di velocità e stabilità in percorrenza, ma la pioggia rappresenta un fattore destabilizzante. Nei giorni precedenti al via si è lavorato per ripulire il fondo dopo forti rovesci che hanno causato allagamenti in alcune aree del paddock; le previsioni segnalano un 70% di probabilità di pioggia per venerdì, quindi le prove libere potrebbero essere condizionate da un asfalto intermittente e da scenari di set-up molto variabili.
Dal punto di vista statistico è importante sottolineare alcuni elementi: nessuno dei piloti schierati ha esperienza pregressa a livello MotoGP su questa versione del tracciato, per cui i riferimenti saranno tutti nuovi. Nelle quattro precedenti edizioni della corsa sudamericana, comunque, è sempre salita sul podio una Casa giapponese, segnale della competitività dei costruttori orientali su questi tipi di circuiti. Tenere d’occhio grip, usura gomme e la reattività dell’elettronica sarà cruciale per indirizzare la strategia di gara.
Il weekend ufficiale inizia venerdì 20 marzo 2026 con le prime sessioni di prove: alle 13:00 è in programma la Moto3 FP1, seguita dalla Moto2 FP1 alle 14:00 e dalla MotoGP FP1 alle 15:05. Tutte le sessioni del venerdì saranno in diretta su Sky Sport MotoGP e in streaming su Now. Le FP2 serali della classe regina partiranno alle 19:20, utili per prendere confidenza con il tracciato, soprattutto se la pista si sarà asciugata dopo le precipitazioni.
Il sabato (21 marzo 2026) si apre con le FP3 al primo pomeriggio e prosegue con le qualifiche della MotoGP alle 14:50, trasmesse in diretta su Sky, Now e in chiaro su TV8. Alle 19:00 è prevista la gara sprint della classe regina, appuntamento diventato ormai centrale per la classifica. Domenica 22 marzo 2026 vede il warm up della MotoGP alle 14:40 e i due appuntamenti principali: la Moto3 alle 16:00, la Moto2 alle 17:15 e la MotoGP alle 19:00, tutti in diretta su Sky e Now, con TV8 che propone differite serali.
Guardando alla classifica e ai risultati recenti, Marco Bezzecchi arriva a Goiânia come uno dei principali riferimenti dopo una striscia vincente che lo ha rilanciato nella lotta iridata. Non va però sottovalutato Pedro Acosta, leader di campionato grazie alla vittoria nello sprint e a una serie di podi che ne certificano la costanza. Le Ducati cercano riscatto dopo un inizio complicato, mentre l’Aprilia si presenta in ottima forma con più piloti competitivi nelle posizioni di vertice: la combinazione moto-pilota potrebbe fare la differenza su un tracciato così veloce.
Oltre ai due favoriti principali, meritano attenzione Álex Márquez, chiamato a invertire un avvio di stagione sottotono, e Fabio Di Giannantonio, migliore delle Ducati in Thailandia e potenzialmente capace di inserirsi nella lotta per la top 3. Tra le note di contorno c’è il rientro di Fermin Aldeguer dopo l’infortunio, mentre il pilota di casa Diogo Moreira aggiunge colore al weekend con un casco celebrativo e il supporto del pubblico locale.
Le conferenze stampa hanno messo in luce l’incertezza: Acosta ha ricordato che la pista è nuova e che bisognerà capire il comportamento delle gomme, Bezzecchi ha elogiato il lavoro del team a Noale ma resta cauto, e Moreira ha parlato dell’emozione di correre davanti al pubblico brasiliano. In definitiva, il GP del Brasile a Goiânia si prospetta come un test di adattamento per tutti: il canale per seguirlo è chiaro, gli orari sono fissati e le sorprese sul tracciato potrebbero ribaltare le gerarchie.
Preparati a una gara dove strategia, meteo e capacità di interpretare una pista nuova conteranno tanto quanto la velocità pura.