La gara di Miami è stata anticipata a seguito delle previsioni di temporali: tutti i dettagli su orari, procedure di sicurezza, griglia e scelte gomme
Il Gran Premio di Miami ha subito una significativa modifica di orario decisa nella notte: l’avvio della corsa è stato anticipato alle 13:00 locali (le 19:00 italiane) a causa delle previsioni meteo che indicavano l’arrivo di forti precipitazioni e il rischio di temporali con fulmini.
L’annuncio è giunto il 3 maggio 2026 e rappresenta una scelta operativa presa dalla FIA, dalla FOM e dal promotore dell’evento per preservare la sicurezza di piloti, team e pubblico e per evitare una possibile cancellazione della tappa.
Il cambio d’orario segue un fine settimana iniziato all’insegna del caldo e del sole, ma con previsioni in rapido peggioramento. Dopo le cancellazioni di due Gran Premi in aprile per motivi legati ai conflitti in Medio Oriente, la categoria ha preferito adottare un approccio prudente per non rischiare ulteriori interruzioni del calendario.
L’anticipo mira a mantenere l’integrità della gara e a garantire il completamento dell’evento nelle migliori condizioni possibili.
La decisione è stata il risultato di un monitoraggio continuo delle previsioni meteo durante tutto il weekend. Le mappe di precipitazione segnalavano un picco di pioggia e la possibile presenza di fulmini proprio nell’intervallo in cui era originariamente previsto il via (ore 16:00 locali, corrispondenti alle 22:00 italiane).
In questo contesto, anticipare la partenza è apparsa la soluzione più efficace per ridurre il rischio di interruzioni dovute al maltempo e per evitare un rinvio o una cancellazione che avrebbero penalizzato team, pubblico e broadcaster.
La scelta coordinata tra FIA, FOM e organizzatori ha tenuto conto non solo delle precipitazioni attese ma anche della possibilità di temporali severi con fulmini: un fattore che può rendere pericolose le operazioni in circuito.
È stata quindi privilegiata la protezione delle persone e dei mezzi, attivando anche le procedure previste in caso di scariche elettriche, tra cui la cosiddetta “shelter in place” per mettere in sicurezza pubblico e staff e la sospensione immediata della gara se necessario.
L’anticipo ha imposto aggiustamenti al palinsesto televisivo e al programma della giornata: le emittenti coinvolte hanno riorganizzato le finestre di diretta e gli appuntamenti di contorno.
In Italia la diretta è garantita da Sky e in streaming su NOW, con slot adattati agli orari aggiornati. Per gli spettatori in pista la variazione ha implicato una riconfigurazione dei servizi di accesso e dei piani logistici, mentre per i team è stata necessaria una rapida ricalibrazione delle strategie in funzione delle condizioni atmosferiche previste e della nuova finestra temporale.
Oltre al cambiamento di orario, la FIA ha richiamato l’attenzione sulle procedure di emergenza: in caso di fulmini si può procedere a una temporanea sospensione della gara e all’attivazione del protocollo shelter in place, che obbliga pubblico e personale a radunarsi in aree protette.
Questa misura ha lo scopo di limitare i rischi legati agli eventi atmosferici estremi senza compromettere la regolarità complessiva dell’appuntamento sportivo.
Alla vigilia della gara la pole position è stata conquistata da Kimi Antonelli, con Max Verstappen subito alle sue spalle; in seconda fila si sono qualificati Charles Leclerc e Lando Norris, mentre George Russell e Lewis Hamilton compongono la terza fila.
Nota di rilievo: il pilota Hadjarr è stato sanzionato per un fondo irregolare e scatterà dal fondo della griglia, decisione accolta con una dichiarazione di responsabilità dal team interessato.
Per il GP di Miami Pirelli ha messo a disposizione le tre mescole più morbide della gamma: C3, C4 e C5, adatte a un asfalto che, rifatto nel 2026, presenta un grado di rugosità contenuto e che tende ad acquisire aderenza nel corso del weekend.
Le condizioni meteorologiche più fresche e l’eventuale pioggia avranno ovviamente un ruolo centrale nelle strategie di pit stop e nella gestione delle temperature delle gomme.
Il circuito utilizzato è il Miami International Autodrome, che si sviluppa attorno all’Hard Rock Stadium: misura 5.412 m, conta 19 curve e la gara è prevista su 57 giri. Queste caratteristiche influenzano la scelta degli assetti e la strategia complessiva, soprattutto in presenza di condizioni variabili come quelle annunciate.