Hyundai Kona restyling: tutte le novità, caratteristiche, design, motori

Con grande sorpresa, Hyundai ha appena presentato la seconda versione del suo SUV Kona. Quest'ultimo avrebbe dovuto rivelare il suo look a metà gennaio.

Condividi

Lanciata nel 2017 e poi sottoposta a restyling nel 2020, la prima Hyundai Kona è sempre stata atipica nel suo stile.

Il suo sostituto, presentato oggi, non cambia la sua strategia su questo tema. La Hyundai Kona 2, che arriverà sul mercato nel 2023, non passerà inosservata.

Hyundai Kona restyling: tutte le novità, caratteristiche, design, motori

L’aspetto della nuova Hyundai Kona si ispira in gran parte a quello della sorella maggiore Hyundai Tucson, ma con un frontale moderno e sobrio. La firma luminosa pixelata e il motivo di piccoli quadrati sulla parte inferiore della griglia della Kona Electric sono un richiamo alla Hyundai Ioniq 5.

In confronto, il frontale multistrato del suo predecessore appare oggi un po’ complesso e datato.

A bordo della nuova Kona sono evidenti anche i parallelismi con la Ioniq 5, con un arredamento raffinato disposto per stati orizzontali, ma meno con la Kia Niro, la cugina tecnica che condivide la stessa base della Kona 2. Da una generazione all’altra, l’aumento dell’autonomia è evidente. Tuttavia, aspetteremo di essere all’interno della Kona 2 per esprimere un giudizio sulla qualità percepita e sullo spazio disponibile.

L’attuale Hyundai Kona, con una netta separazione tra il quadro strumenti di fronte al conducente e il touchscreen nella parte superiore della console centrale, è un po’ datata.

Dimensioni e motori

La lunghezza di 4,21 metri della Kona Mk2 è stata aumentata a 4,36 metri per lasciare spazio al fratello Hyundai Bayon, lungo 4,18 metri, rendendolo lo standard del segmento. Le elettriche Peugeot 2008 e Renault Mégane E-Tech saranno alla portata di una Kona che avrà comunque un’ampia gamma di opzioni energetiche. Anche se le specifiche tecniche non sono ancora state rivelate dal marchio, l’attenzione di questa prima comunicazione si concentra sullo stile degli esterni e degli interni.

La Kona sarà comunque disponibile nelle versioni termica, ibrida, plug-in ed elettrica (con batterie piccole e grandi).

Uno spettro molto ampio che è uno dei pochi a coprire. Renault, invece, ha scelto di separare i suoi prodotti tra una Captur a combustione e una ibrida, completate da una futura R4 100% elettrica. C’è anche l’incognita della permanenza in catalogo della versione sportiva N, la cui attuale versione è alimentata da un motore 2.0 turbo da 280 CV, oltre alle versioni diesel da 115 e 136 CV.