Il mercato italiano registra 155.210 immatricolazioni ad aprile 2026: le vetture elettrificate avanzano, Stellantis guida la classifica e alcuni modelli dominano le vendite
Ad aprile 2026 il mercato automobilistico italiano ha segnato un altro passo avanti con 155.210 immatricolazioni, pari a un aumento del +11,6% rispetto allo stesso mese del 2026.
I dati del quadrimestre portano il totale a 640.083 unità, con un incremento cumulato del +9,8%, segnale di una ripresa che, pur in un contesto ancora complesso, mostra tendenze consolidate verso la elettrificazione e la diversificazione delle alimentazioni.
Dietro ai numeri emergono spostamenti evidenti nelle preferenze: le ibridazioni — sia mild che full — rappresentano ormai la fetta più ampia del mercato, mentre le elettriche pure e le plug-in continuano a crescere a doppia cifra.
Questo cambiamento interessa sia i privati sia i canali professionali e influenza la competizione tra gruppi e marchi, con conseguenze sulle quote di mercato e sulle strategie di gamma.
Il confronto tendenziale di aprile 2026 mostra un mercato vivace: oltre al +11,6% mensile, il primo quadrimestre conferma una crescita vicina al +10%. Tra le ragioni della dinamica ci sono fattori stagionali e incentivi che continuano a influire sulla domanda, oltre a una maggiore offerta di modelli elettrificati.
Nel mese le auto completamente a batteria hanno raggiunto una quota dell’8,5% con circa 13.238 immatricolazioni, mentre le ibrido plug-in si sono attestare intorno al 9,1% con circa 14.184 targhe.
Il fenomeno più rilevante resta la diffusione delle ibridi: le vetture mild e full hybrid sono state le più vendute, con oltre 327.491 targhe e una quota prossima al 49,1% del totale.
In parallelo, benzina e diesel perdono terreno: le auto a benzina scendono intorno al 20,4% e il diesel si colloca a circa il 6,9%. L’aumento delle vetture ricaricabili (BEV e PHEV) contribuisce inoltre a ridurre le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni.
I SUV continuano a essere il segmento dominante, rappresentando la porzione più ampia del mercato con circa il 59,1%, suddivisi tra SUV piccoli, SUV compatti e SUV medi e grandi.
Questa preferenza riflette la domanda di abitabilità, posizionamento e offerta dei costruttori, con alcuni modelli che si impongono in modo netto nelle rispettive categorie.
Nel confronto per gruppi, il Gruppo Stellantis rimane il leader di mercato con una quota intorno al 31,43% e una crescita mensile di circa il +13,65%. All’interno del gruppo, Fiat è il marchio con la crescita più marcata in aprile (+31% mensile).
Tra i marchi emergenti e in rapida ascesa si segnalano Leapmotor (quota ~2,9%), paragonabile a Opel, oltre a performance importanti di Mercedes (+31,7%), BYD (+171,6%) e dei nuovi brand come Omoda e Jaecoo (+310,7%).
La classifica dei singoli modelli mette in luce alcune costanti: la Fiat Panda rimane la più venduta con oltre 8.571 unità, seguita dalla Jeep Avenger e dalla Leapmotor T03, quest’ultima tra le prime tra le elettriche con 4.090 immatricolazioni.
Altri modelli molto performanti includono la Dacia Sandero, la MG ZS e la Fiat Grande Panda, tutti presenti nella top ten mensile.
La top 10 di aprile 2026 vede in testa: Fiat Panda (8.571), Jeep Avenger (4.350), Leapmotor T03 (4.090), Dacia Sandero (4.064) e MG ZS (3.742). Questi numeri confermano come la transizione energetica non annulli la domanda per modelli consolidati, ma modifichi la composizione delle vendite a favore di soluzioni ibridificate e elettriche.
Il mercato rimane sensibile a incentivi, disponibilità di prodotto e strategie di prezzo, elementi che continueranno a plasmare le classifiche nei mesi a venire.
In sintesi, aprile 2026 segna una tappa positiva per il settore: il volume di immatricolazioni è in aumento, le auto elettrificate consolidano la loro posizione e la competizione tra gruppi mostra nuovi protagonisti. Restano importanti le decisioni politiche e gli incentivi mirati per sostenere investimenti in ricerca e sviluppo e accompagnare la fase di trasformazione della filiera automobilistica.