Incendio sulla Red Bull RB7 di Yuki Tsunoda a San Francisco: lo showrun non si ferma

A San Francisco un fuori programma ha visto la Red Bull RB7 andare a fuoco mentre Yuki Tsunoda eseguiva dei donut al Red Bull Showrun: pronti soccorsi, nessun ferito e show ripreso poco dopo

Viral Vicky

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Incendio durante showrun a San Francisco

Un Red Bull Showrun pensato per stupire il pubblico di Marina Boulevard a San Francisco ha avuto un risvolto inatteso quando la RB7, la monoposto con cui Sebastian Vettel conquistò il titolo mondiale del 2011, ha sviluppato un principio di incendio durante le evoluzioni. Alla guida era Yuki Tsunoda, che ha abbandonato l’abitacolo illeso. I commissari sul posto hanno domato le fiamme in pochi istanti.

Il contesto dello show e la dinamica dell’incidente

I commissari sul posto hanno domato le fiamme in pochi istanti. L’interruzione ha però sospeso la dimostrazione e richiesto l’intervento dei tecnici.

Il Red Bull Showrun prevede esibizioni urbane con burnout e donut, oltre a passaggi spettacolari di mezzi speciali. Nell’area erano presenti la monoposto RB7 e il Ford Raptor T1+, impiegato per uno stunt che includeva un salto sopra la vettura.

Al termine dell’accaduto il pilota è uscito dal veicolo senza lesioni evidenti.

Le verifiche immediate hanno rilevato segni di combustione nell’area del cofano e danni ai componenti del motore.

Le cause dell’incendio non sono state ancora accertate. I responsabili dell’organizzazione e i meccanici della squadra hanno avviato accertamenti tecnici per stabilire se si sia trattato di un guasto meccanico, di un ritorno di fiamma o di un problema all’impianto di alimentazione.

L’evento ha subito una pausa temporanea per consentire le verifiche e garantire la sicurezza del pubblico.

L’indagine proseguirà nelle prossime ore per chiarire ogni responsabilità tecnica e organizzativa.

Come si è svolta l’evacuazione e l’intervento

Dopo l’evento segnalato dalle immagini, il pubblico ha indicato immediatamente la presenza di fumo e fiamme. Yuki Tsunoda è uscito dall’abitacolo con calma e senza manifestare panico.

Gli addetti alla sicurezza e i commissari sul posto hanno operato con rapidità. Hanno impiegato estintori e le procedure previste per le emergenze per contenere un principio di incendio.

L’intervento ha limitato la propagazione delle fiamme e ha permesso di evitare danni maggiori.

La presenza di personale formato e di attrezzature adeguate ha svolto un ruolo determinante. Tale combinazione di risorse ha ridotto il rischio per i partecipanti e per gli operatori coinvolti.

In raccordo con l’indagine in corso, le autorità competenti procederanno alle verifiche tecniche e organizzative necessarie per chiarire le cause dell’accaduto e eventuali responsabilità.

Impatto mediatico e reazione del pubblico

Dopo le prime immagini, il filmato diffuso sui social ha amplificato l’attenzione sull’episodio e ne ha esteso la risonanza oltre gli appassionati di motori.

L’evento ha suscitato preoccupazione, ma le autorità e gli organizzatori hanno confermato l’assenza di feriti e la ripresa rapida dello spettacolo. Alcune esibizioni sono proseguite nello stesso punto dopo i controlli sul posto.

La gestione dell’emergenza è stata percepita come efficace dagli spettatori e dai servizi di sicurezza.

I protocolli sanitari e di evacuazione sono stati attivati immediatamente, consentendo il ritorno alla normalità in tempi contenuti.

Si resta in attesa degli esiti delle verifiche tecniche e organizzative da parte delle autorità competenti, che dovranno chiarire cause e responsabilità e fornire elementi utili alla prevenzione di eventi simili.

La presenza del Ford Raptor T1+ e il valore simbolico

Contestualmente alla verifica delle responsabilità da parte delle autorità, il pre-show ha proposto un momento scenografico significativo.

Il Ford Raptor T1+ ha effettuato un salto sopra la RB7, immagine progettata per comunicare l’integrazione tra diversi ambiti del motorsport. La scelta non era soltanto estetica: ha voluto sottolineare la collaborazione tecnica in corso tra le parti e il potenziale condiviso di modelli da rally-raid e monoposto nel medesimo racconto mediatico. Le conseguenze pratiche riguarderanno la valutazione dell’impatto sull’immagine dell’evento e l’eventuale revisione delle procedure di sicurezza per manifestazioni analoghe.

Considerazioni tecniche e lezioni per gli show pubblici

La vicenda prosegue con riflessioni sulle procedure operative e sulla responsabilità degli organizzatori, dopo la valutazione dell’impatto sull’immagine dell’evento e la possibile revisione delle regole per manifestazioni analoghe. Dal punto di vista tecnico, gli episodi di questo tipo evidenziano la delicatezza di esporre vetture storiche a manovre spettacolari al di fuori dei contesti controllati del circuito.

La RB7 è una macchina di rilevante valore storico e ingegneristico.

Pur essendo dotata di sistemi progettati per stress elevati, le condizioni di un show urbano introducono variabili non previste dai protocolli di gara. Per questo gli esperti raccomandano verifiche meccaniche più approfondite, piani di emergenza consolidati e una comunicazione con il pubblico più incisiva e chiara. In prospettiva, le autorità e gli organizzatori dovranno valutare standard minimi condivisi per ridurre i rischi e tutelare patrimonio e sicurezza nelle manifestazioni pubbliche.

La pronta reazione degli operatori ha impedito conseguenze maggiori e ha consentito la prosecuzione dello show, dimostrando l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate sul posto. Gli interventi tecnici e le misure di contenimento hanno limitato i danni materiali e ridotto il rischio per il pubblico presente.

Per gli appassionati resta l’immagine della RB7 che fuma dopo i donut e il ricordo delle acrobazie del Ford Raptor, due vetture diverse per destinazione che per qualche istante hanno condiviso la stessa scena.

Gli organizzatori dovranno ora valutare standard minimi condivisi per ridurre i rischi e tutelare patrimonio e sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, con possibili aggiornamenti alle procedure in vista di prossime edizioni.