Incidente mortale sull’autostrada A14: famiglia egiziana coinvolta in ribaltamento

Una famiglia egiziana è rimasta coinvolta in un grave incidente sull'A14, tra Borgo Panigale e Zola Predosa. La giovane madre Fatma Ghallad ha perso la vita, mentre il figlio di 6 mesi è in gravi condizioni.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

Condividi

Una tragedia si è consumata questa mattina, 27 giugno 2026, sull’autostrada A14, nel tratto tra Borgo Panigale e Zola Predosa.

Un’auto con a bordo una famiglia di origini egiziane si è ribaltata, causando la morte di una giovane madre e il grave ferimento del suo bambino di soli 6 mesi.

L’incidente è avvenuto intorno alle 7:00, in un tratto di autostrada interessato da lavori in corso. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo avrebbe colpito una barriera di cantiere prima di ribaltarsi e schiantarsi contro il guardrail.

Le vittime e i feriti

La vittima dell’incidente è stata identificata come Fatma Ghallad, una giovane donna di 25 anni. La donna è morta sul colpo. A bordo del veicolo c’erano anche il marito, di 55 anni, e la suocera, di 48 anni, entrambi in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. I due fratellini della giovane, di 10 e 12 anni, hanno riportato ferite lievi.

Il dramma più grande riguarda il figlio di Fatma, un neonato di soli 6 mesi.

Il piccolo è stato sbalzato fuori dall’auto e ha fatto un volo di circa tre metri nella scarpata laterale. È stato trasportato in rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è ricoverato in condizioni critiche.

Le operazioni di soccorso

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con quattro ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso. Le operazioni di soccorso sono state complesse e hanno richiesto la chiusura temporanea della carreggiata, poi riaperta dopo circa un’ora.

La polizia stradale sta ancora effettuando i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio c’è un possibile colpo di sonno o una distrazione al volante visto che non sono stati coinvolti altri veicoli.

La famiglia e il viaggio

La famiglia, residente a Reggio Emilia, stava viaggiando in direzione Bologna. L’incidente è avvenuto all’altezza del bivio con l’autostrada A1 Milano-Napoli. Le condizioni del tratto di autostrada, interessato da lavori, potrebbero aver contribuito all’accaduto.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire le cause esatte del ribaltamento. Nel frattempo, la comunità è in lutto per la giovane vita spezzata e prega per la salute del piccolo neonato.