Anteprima completa del GP di Spagna a Jerez: programma tv, principali protagonisti e scenari possibili per il quarto round della stagione
La MotoGP torna in Europa con il Gran Premio di Spagna sul circuito di Jerez, quarta tappa del mondiale 2026.
Dopo la pausa di quasi un mese il paddock arriva in Andalusia con atmosfere cariche di attesa: da una parte c’è l’onda lunga di un Aprilia che ha dominato le prime gare; dall’altra la necessità per la Ducati di ritrovare slancio e risultati, specialmente nelle gare della domenica. Il circuito andaluso è noto per offrire molti punti di sorpasso e per esaltare moto con buona trazione e stabilità in uscita di curva, elementi che potrebbero influenzare la gerarchia vista finora.
Il fine settimana di Jerez arriva con tensioni diverse: piloti in forma, rientri da infortunio e qualche sorpresa che ha caratterizzato l’inizio stagione. Marco Bezzecchi guida la classifica piloti con 81 punti grazie a una striscia impressionante di vittorie consecutive, mentre Jorge Martín insegue a 77. Sul fronte Ducati ci sono segnali di ripresa ma anche l’ombra di un digiuno prolungato: per Borgo Panigale non si registrano vittorie in gara della domenica da sei mesi, un dato che pesa in un campionato dove abituarsi a vincere è parte della storia del marchio.
Jerez è una pista tecnica e appassionante: curve ravvicinate, cambi di direzione continui e frenate potenti creano opportunità di sorpasso che possono rivoluzionare una gara. Le ducati hanno avuto un rapporto particolare con questo circuito negli ultimi anni, conquistando più volte il gradino più alto del podio: è infatti un tracciato dove le caratteristiche della Panigale e delle moto da gara Rosse si sposano bene con il layout.
Tuttavia, l’attuale stagione ha visto un’Aprilia molto competitiva; perciò Jerez potrebbe essere il banco di prova definitivo per capire se il gap può essere colmato.
Dal punto di vista tecnico, Jerez premia chi riesce a gestire la trazione in uscita di curva e la stabilità in inserimento, aspetti dove contano setup e messa a punto. Le condizioni atmosferiche e l’aderenza dell’asfalto influiranno sulle scelte di gomma e assetto, con la possibilità che le scelte strategiche facciano la differenza tra vittoria e rimonta.
In aggiunta, la presenza del pubblico spagnolo carica piloti come Marc Márquez e Francesco Bagnaia, entrambi agenti di interesse per le dinamiche di gara.
Il weekend è trasmesso in diretta su Sky (con streaming su Now) e in differita su TV8. Di seguito il calendario ufficiale del Gran Premio della Spagna (orari locali):
Venerdì 24 aprile 2026
09:00-09:35 Moto3 – Prove libere 1 (Sky Sport MotoGP / Now)
09:50-10:30 Moto2 – Prove libere 1 (Sky Sport MotoGP / Now)
10:45-11:30 MotoGP – Prove libere 1 (Sky Sport MotoGP / Now)
13:15-13:50 Moto3 – Prove libere 2 (Sky Sport MotoGP / Now)
14:05-14:45 Moto2 – Prove libere 2 (Sky Sport MotoGP / Now)
15:00-16:00 MotoGP – Prove libere 2 (Sky Sport MotoGP / Now)
Sabato 25 aprile 2026 prevede le ultime sessioni e le qualifiche decisive: le qualifiche MotoGP andranno in onda in diretta su Sky Sport MotoGP, Now e in differita su TV8. Alle 15:00 è in programma la Gara Sprint (diretta Sky/Now/TV8). Domenica 26 aprile 2026 spazio alle gare: warm up MotoGP la mattina, poi Moto3, Moto2 e alle 14:00 la gara regina della MotoGP (diretta Sky/Now, differita TV8 alle 15:00).
Questi appuntamenti saranno cruciali per osservare sviluppi di classifica e le risposte tecniche delle squadre.
Il favorito sulla carta è Marco Bezzecchi, autore di cinque successi consecutivi e protagonista di un inizio di stagione da leader con 81 punti. Dietro di lui Jorge Martín segue a 77 punti, mentre Pedro Acosta occupa la terza posizione con 60 punti. Tra gli altri nomi da considerare c’è Fabio Di Giannantonio, finora il migliore tra i piloti Ducati con risultati costanti (50 punti), e Marc Márquez che, in fase di recupero dall’infortunio di fine 2026, sta cercando ritmo e fiducia (45 punti).
Va inoltre ricordato che Francesco Bagnaia è alla ricerca di una svolta dopo un avvio incerto ed è motivato dai numerosi successi ottenuti a Jerez negli ultimi anni.
Oltre ai soliti candidati al podio, attenzione a sorprese e rimonti: la sprint race può cambiare le strategie per la domenica e piloti come Álex Márquez e Fabio Di Giannantonio potrebbero inserirsi nelle posizioni di vertice. Per la Ducati è un’occasione per dimostrare che il marchio è ancora protagonista, dato che a Jerez le Rosse hanno collezionato risultati eccellenti negli ultimi anni.
Monitorare le scelte di setup e le performance nei long run nelle prove libere sarà fondamentale per capire chi avrà la concretezza necessaria per imporsi.