Gran Premio del Trentino a Pietramurata: storia, tracciato e risultati

Un ritratto del Gran Premio del Trentino a Pietramurata: il circuito, le gare EMX e le performance dei piloti con uno sguardo al valore turistico per l'Altogarda

Il Gran premio del Trentino ha riconfermato la centralità dell’Altogarda nel panorama del motocross internazionale. Svoltasi a Pietramurata (Dro) e valida per il campionato mondiale 2026, la prova ha visto il ritorno in grande stile del famoso circuito del Ciclamino, che già dagli anni ’70 aveva messo in luce questa porzione di Trentino. La manifestazione, datata 19/04/2026, ha richiamato migliaia di appassionati sulle colline che incorniciano il tracciato, generando atmosfera e un impatto mediatico significativo per il territorio.

Oltre alla gara del mondiale, la tappa ha ospitato anche gli appuntamenti continentali degli EMX125 e EMX250, inserendo Pietramurata come quarta prova stagionale del circuito europeo. L’evento ha rappresentato un banco di prova tecnico per piloti emergenti e team consolidati, offrendo uno specchio fedele delle condizioni difficili che caratterizzano questa parte della stagione. Il connubio tra sport ad alto livello e l’ospitalità trentina ha confermato come il motocross possa fungere da moltiplicatore di visibilità per le destinazioni locali.

Il tracciato e la sua storia

Il circuito del Ciclamino a Pietramurata non è soltanto una pista: è il risultato di decenni di evoluzioni tecniche e di eventi che ne hanno forgiato la fama. Dopo alcune edizioni svoltesi negli anni ’70, il percorso ha vissuto una seconda giovinezza a partire dal 2013, con una serie di edizioni consecutive che ne hanno consolidato il richiamo internazionale. Le tribune naturali — le colline che circondano il tracciato — offrono al pubblico una visione completa delle fasi di gara, mentre la rete di strutture ricettive locali valorizza l’accoglienza tipica del Trentino e dell’Altogarda.

Caratteristiche tecniche del circuito

Il tracciato è noto per il suo fondo impegnativo e per la presenza di salti, cambi di ritmo e curve secche che mettono alla prova la tecnica di guida. In termini tecnici, il Ciclamino propone tratti dove la trazione è fondamentale e porzioni in cui la scelta della linea diventa determinante per la rimonta. Le condizioni meteorologiche, spesso variabili in primavera, aggiungono un elemento di imprevedibilità che richiede setup accurati e una gestione fisica delle manches da parte dei piloti.

Le gare EMX e le performance del Seven Motorsport

Durante la tappa, il team Seven Motorsport TM Factory Support ha schierato i suoi due giovani piloti nelle classi europee: Francesco Quintili in EMX125 e Douwe Van Mechgelen in EMX250. In EMX125 Quintili non è riuscito a centrare la qualifica, limitandosi alle prove cronometrate senza poter disputare la gara. La performance evidenzia la distanza ancora presente rispetto ai migliori nella categoria, ma anche la determinazione del team nel proseguire lo sviluppo del talento.

Il weekend di Douwe Van Mechgelen

Per Douwe Van Mechgelen il fine settimana è stato complicato: partito con riscontri cronometrici nella seconda metà della griglia, il belga ha chiuso la prima manche 27esimo, soffrendo di un affaticamento agli avambracci che ha limitato il ritmo. Nella seconda frazione era in rimonta verso la zona punti quando una caduta ha causato un guasto al freno anteriore, imponendo il ritiro. Il pilota ha segnalato l’intenzione di recuperare fisicamente durante la pausa di un mese prima di tornare in gara a Teutschenthal il 30 e 31 maggio.

Strategie del team e calendario imminente

Dopo la prova trentina il team ha pianificato un periodo di attività mirata: Francesco Quintili sarà al via della seconda Selettiva Zona Sud del Campionato Italiano MX Junior il 9 e 10 maggio a Ponte Sfondato, cercando ritmo e punti utili per la crescita. Nel frattempo, Douwe Van Mechgelen parteciperà al campionato olandese per riprendere confidenza con la gara e rientrerà sotto la tenda del team per la tappa tedesca di fine maggio. Questa sequenza di impegni sottolinea la scelta di alternare gare internazionali e appuntamenti nazionali per consolidare esperienza e condizioni fisiche.

Impatto sul territorio e prospettive future

Il successo del Gran Premio non si misura solo sulle classifiche: migliaia di spettatori hanno animato le colline attorno al tracciato, contribuendo all’economia locale e alla promozione turistica dell’Altogarda. L’evento ha riaffermato come manifestazioni motoristiche di livello possano fungere da volano per la visibilità internazionale, mettendo in luce strutture ricettive e bellezze paesaggistiche. Guardando avanti, la continuità delle edizioni e l’attenzione verso i giovani piloti promettono di mantenere Pietramurata come tappa imprescindibile nel calendario del motocross.

Scritto da Fabio Rinaldi