Marmitta: struttura e manutenzione

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Una delle parti della nostra auto o moto più soggetta a danni è la marmitta, quindi, saperla preservare attraverso la prevenzione e la manutenzione è importante.

La marmitta ha il compito di ridurre il rumore prodotto dai motori a scoppio, in questo modo permette di rispettare le norme relative all’inquinamento acustico.

La struttura della marmitta

Nei motoveicoli e autocarri, la marmitta è una parte dell’impianto di scarico, che per l’appunto viene chiamato marmitta.

La marmitta può presentare una struttura che può essere realizzata in diversi modi:

  • scomponibile o rigenerabile, tale tipologia permette l’apertura del silenziatore poiché lo stesso è tenuto chiuso o da rivetti o da viti, permette, inoltre, la sostituzione del materiale fonoassorbente e, infine, anche la pulizia;
  • monopezzo, tale tipologia non permette l’apertura del silenziatore e, in caso di ridotta funzionalità per usura, richiede la sostituzione;
  • integrato, la si ritrova prevalentemente in alcuni scarichi per motori a due tempi, dove marmitta e espansione formano un unico elemento.

La manutenzione della marmitta

La manutenzione della marmitta, il controllo periodico è importantissimo, in quanto si tratta di una delle parti dello scarico più soggette ad usura, sia per le sue caratteristiche intrinseche sia per la sua esposizione al suolo. La marmitta può andare incontro a:

  • urti. A causa della sua posizione accade molto spesso che la marmitta possa essere danneggiata, soprattutto quanto si trova su autoveicoli;
  • depositi, soggetta a sporcarsi internamente per via dei gas di scarico;
  • ruggine, si può arrugginire per via dell’acqua, ma anche a causa di condensa al suo interno, contiene composti chimici acidi generati dalla combustione; minore è l’incidenza di fattori esterni come pioggia o neve;
  • usura, a causa del materiale fonoassorbente, che in ogni caso nei silenziatori rigenerabili è di facile sostituzione.

Detto questo, la prevenzione ricopre quindi di sicuro un ruolo importantissimo, che permette di evitare situazioni spiacevoli e minimizzare gli interventi specialistici.

Prima di tutto bisogna proteggere la marmitta dall’umidità. E’ bene tenere quindi la vostra moto o auto in garage, in particolare durante l’inverno, ed evitare di lasciare il motore spento per lunghi periodi.

Un’altra buona abitudine sarebbe anche quella di chiudere il tubo di scarico, ad esempio con un canovaccio vecchio, in modo da impedire all’umidità di penetrare ed evitare, così, che con il passare del tempo la marmitta possa essere corrosa.

Un’altra soluzione, inoltre, è praticare uno o due forellini in basso con un trapano in modo tale che le gocce di condensa possano fuoriuscire, evitando, così, che si accumulino all’interno.

Per assorbire l’umidità, in realtà, basterebbe inserire dei filtri specifici.

E’ bene ricorrere periodicamente alla pulizia della marmitta. La prima cosa da fare è smontarla. Se la marmitta non molto sporca è sufficiente utilizzare un comune detergente per la pulizia della casa oppure utilizzare il petrolio bianco che può essere acquistato in officina.

Qualora la marmitta fosse eccessivamente sporca, invece, è assolutamente necessario un intervento più drastico. In questo caso prima di iniziare l’operazione di pulizia si dovrà riscaldare la marmitta.