Marc Márquez ottiene la pole position nelle qualifiche del Sachsenring con la Ducati davanti ad Alex Márquez e Fabio Di Giannantonio; dettagli sui tempi, sulla caduta di Marco Bezzecchi e sulla posizione in campionato del Team Lenovo.
Il gran premio di Germania al Sachsenring ha visto Marc Márquez segnare il miglior tempo nelle qualifiche, confermando il suo feeling con il tracciato.
Nella sessione decisiva lo spagnolo ha fermato il cronometro sull’1’19″041, prendendosi la pole position davanti a una schiera di avversari molto ravvicinati.
La griglia di partenza riflette una battaglia serrata tra team e piloti: alle spalle di Márquez si sono piazzati Alex Márquez con la Ducati Gresini e Fabio Di Giannantonio con la VR46, mentre la sessione è stata segnata anche dalla caduta dell’Aprilia di Marco Bezzecchi, che però si è comunque qualificato in prima fila bassa.
La top eleven delle qualifiche al Sachsenring ha mostrato distacchi molto ridotti: Marc Márquez in pole con 1’19″041; secondo Alex Márquez (1’19″102) a soli 61 millesimi; terzo Fabio Di Giannantonio (1’19″188). A seguire Raul Fernández su KTM Tech 3 (1’19″192) e Ai Ogura sulla Aprilia Trackhouse (1’19″348).
Completano la top ten: Fabio Quartararo (Yamaha) sesto con 1’19″383, Franco Morbidelli (VR46) settimo con 1’19″532, Marco Bezzecchi ottavo con 1’19″613 nonostante una scivolata nel Q2, Jorge Martín nono (1’19″728) e Pedro Acosta decimo (1’19″740).
Francesco Bagnaia chiude l’undicesimo tempo in 1’19″753, alle spalle di una sessione in cui Ducati ha mostrato alti e bassi.
1) Marc Márquez (Ducati) 1’19″041
2) Alex Márquez (Ducati Gresini) 1’19″102 +0.061
3) Fabio Di Giannantonio (VR46) 1’19″188 +0.147
4) Raul Fernández (KTM Tech 3) 1’19″192 +0.151
5) Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 1’19″348 +0.307
6) Fabio Quartararo (Yamaha) 1’19″383 +0.342
7) Franco Morbidelli (VR46) 1’19″532 +0.491
8) Marco Bezzecchi (Aprilia) 1’19″613 +0.572
9) Jorge Martín (Aprilia) 1’19″728 +0.687
10) Pedro Acosta (KTM) 1’19″740 +0.699
11) Francesco Bagnaia (Ducati) 1’19″753 +0.712
La trasferta tedesca rappresenta per Ducati un momento cruciale: la Casa di Borgo Panigale arriva al Sachsenring con fiducia dopo gli eventi e le manifestazioni recenti, ma con segnali mischiati sul fronte prestazioni. Marc Márquez ha confermato una volta ancora il suo dominio storico su questo circuito, sfruttando il set-up della sua Desmosedici e una gestione precisa delle gomme per abbassare il tempo in extremis.
Al contrario, Francesco Bagnaia ha vissuto un avvio di weekend difficile: nelle sessioni di prova ha faticato a trovare grip al posteriore e nelle FP pomeridiane si è piazzato tredicesimo, costretto a cercare soluzioni di set-up alternative.
La sensazione è che il team stia confrontando più configurazioni per recuperare stabilità nelle curve in appoggio, dove il pilota ha segnalato problemi di scivolamento del retrotreno.
Dal punto di vista dei punteggi, la lotta è serrata: come costruttore Ducati si trova con 282 punti, alle spalle di Aprilia, mentre il Ducati Lenovo Team in classifica a squadre è terzo con 283 punti. Questo rende il Sachsenring, ultimo appuntamento prima della pausa estiva, un banco di prova importante dove ogni risultato può influenzare la corsa ai titoli.
Il Sachsenring è un circuito particolare: 3,671 km con 13 curve di cui 10 a sinistra, una combinazione che mette sotto stress la spalla sinistra dei piloti. Per questo motivo molti riferiscono di una gestione fisica differente rispetto ad altri tracciati, e le scelte di mescole e set-up diventano determinanti. Márquez, con la sua esperienza e il suo passato ricco di successi qui, ha saputo sfruttare al meglio il pacchetto tecnico a disposizione.
La giornata di qualifica è stata inoltre influenzata dalle condizioni della pista e dalle temperature, che hanno inciso sul comportamento degli pneumatici e sulle prestazioni in run brevi. Per alcuni team le scelte gomme risultano quasi obbligate a causa delle caratteristiche del tracciato e del degrado previsto.
Domani il programma prevede il proseguimento delle prove libere, le sessioni di qualifica finali per la sprint e poi la gara sprint pomeridiana: il risultato delle qualifiche odierne darà indicazioni importanti per la strategia sul lungo e sul breve termine, con la Ducati che punta a difendere la posizione di forza dimostrata da Márquez e a risolvere i nodi tecnici che hanno penalizzato Bagnaia.