Mercedes Little G: anticipazioni sul suv compatto della Classe G

Una panoramica sulle prime foto e sulle caratteristiche principali della Little G, l'interpretazione compatta della leggendaria Classe G

Giulia Romano

Ha speso budget pubblicitari che farebbero girare la testa a molti imprenditori, imparando cosa funziona e cosa brucia soldi. Ogni euro mal speso in ads l'ha pagato con notti insonni e riunioni difficili. Ora condivide quello che ha imparato senza i giri di parole del marketing tradizionale. Se una strategia non porta risultati misurabili, non la consiglia.

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Le recenti immagini rubate consegnano il ritratto più nitido finora della Little G, la versione compatta della celebre Classe G di Mercedes.

Nonostante l’auto sia ancora camuffata, il prototipo mette in evidenza un progetto che mira a trasferire in formato ridotto i segni distintivi del modello originale: linee squadrate, tetto piatto e grandi passaruota. Il soprannome affettuoso dato dal CEO Ola Källenius rimarca l’intento dell’azienda di creare un prodotto riconoscibile e potenzialmente molto richiesto.

Questa anteprima arriva senza indicazioni ufficiali sulla data di presentazione, ma offre spunti concreti su dimensioni, allestimenti e possibili soluzioni tecniche.

Le foto mostrano un cofano corto rispetto alla silhouette complessiva e un elemento posteriore che somiglia a un box portaoggetti piuttosto che alla tradizionale ruota di scorta, fissato a un portellone laterale apribile. Nel complesso, la Little G sembra pensata per un uso urbano più agevole pur mantenendo l’estetica robusta della famiglia G.

Design e proporzioni

Esteticamente la vettura non tradisce le origini: il progetto replica i tratti iconici della G-Wagen in una scala diversa, con una silhouette che richiama la sorella maggiore ma in dimensioni più contenute, attorno ai 4,4 metri di lunghezza.

I passaruota pronunciati, la linea del tetto piatta e le superfici squadrate sono elementi evidenti anche sotto la camuffatura. Il cassone posteriore monta un contenitore esterno montato sul portellone, soluzione che rimanda a esempi già visti sulla versione elettrica della Classe G, e che contribuisce a un look da fuoristrada classico.

Dettagli esterni e praticità

Dal punto di vista pratico, la Little G sembra più bassa della G attuale, con una luce a terra meno generosa: questo suggerisce una maggiore orientazione all’uso quotidiano piuttosto che all’offroad estremo, anche se Mercedes ha promesso capacità fuoristradistiche vere su modelli correlati.

La porta posteriore incernierata lateralmente, l’assetto possibile e le proporzioni compatte indicano una vettura pensata per essere maneggevole in città senza rinunciare a un’impressione di robustezza. Il camouflage non nasconde una volontà chiara: trasferire i codici di stile della Classe G in una formula più accessibile.

Tecnica e possibili varianti

Dalle immagini il prototipo appare apparentemente privo di rumore motore, elemento che ha fatto ipotizzare una configurazione 100% elettrica.

Tuttavia, fonti vicine al progetto riferiscono che Mercedes sta valutando anche versioni con motore termico o ibrido. L’azienda avrebbe in considerazione l’impiego di un motore a combustione nella gamma, con possibilità di un’unità 1.5 turbo a quattro cilindri già utilizzata su altri modelli come la CLA. Qualunque sia l’opzione scelta, la trazione di base dovrebbe essere a 4×4, coerente con l’identità della famiglia G.

Architettura e sviluppi

Il CEO ha parlato di una piattaforma completamente nuova come base del progetto: questo lascia intendere un lavoro specifico per conciliare ingombri ridotti, comfort urbano e capacità offroad. Una piattaforma dedicata può permettere differenti alimentazioni senza compromessi e facilitare versioni elettriche e termiche sulla stessa struttura. La presenza di sospensioni meno estreme rispetto alla G tradizionale e una maggiore vicinanza al suolo sono elementi che indirizzano il progetto verso un compromesso tra efficienza stradale e carattere avventuroso.

Posizionamento commerciale e prospettive

Dal punto di vista commerciale la Little G potrebbe colmare uno spazio interessante: proporre un’icona in un formato più accessibile è una strategia che potrebbe ripetere il successo della Classe G full size. Il 2026 è stato indicato come l’anno migliore di sempre per la G tradizionale, con vendite prossime alle 50.000 unità, a dimostrazione dell’appeal del marchio. È lecito aspettarsi che la versione compatta sia offerta a un prezzo sensibilmente più basso rispetto ai livelli attuali della G, il cui listino parte negli Stati Uniti da 155.250 dollari per la G550 e in Germania da 127.591 euro per la G450d.

Oltre alla Little G, Mercedes sta lavorando al ritorno della G-Class Cabriolet, un quattro porte con capote in tela che potrebbe ricevere anche un trattamento AMG nella variante G63. L’avvio della produzione per alcuni modelli della famiglia G è previsto nella seconda metà del 2027. In conclusione, la Little G rappresenta un passo strategico per estendere l’appeal della gamma: un progetto che combina heritage estetico e scelte tecniche moderne, con l’obiettivo di raggiungere nuovi clienti senza rinunciare all’identità della Classe G.