Messi, Ronaldo e le stelle al tramonto: l’addio al Mondiale 2026

Il Mondiale 2026 sarà l'ultimo per molte leggende del calcio. Messi, Ronaldo, Modric e altri campioni scenderanno in campo per l'ultima volta in una competizione che promette di essere indimenticabile.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il Mondiale 2026che si svolgerà tra Messico, Stati Uniti e Canadasarà un evento storico non solo per l’espansione a 48 squadre, ma anche per l’addio di alcune delle più grandi stelle del calcio mondiale.

Una generazione di campioniche ha dominato i campi per quasi vent’anni, vivrà la sua ultima occasione per sollevare il trofeo più ambito.

Tra i protagonisti di questa edizione ci sono Lionel MessiCristiano RonaldoLuka Modric e molti altri. Ogni giocatore porterà con sé una storia unica e un lascito che ha segnato l’era moderna del calcio.

Le leggende al tramonto

Cristiano Ronaldo, noto come CR7ha debuttato ai Mondiali nel 2006 e, a 41 anni, potrebbe diventare il calciatore più anziano a vincere la Coppa del Mondo.

Con il suo Portogallo, Ronaldo cerca di aggiungere un ultimo capitolo alla sua leggendaria carriera, segnando ancora gol con l’Al-Nassr in Arabia Saudita. Nonostante i suoi successi, non ha mai segnato nella fase ad eliminazione diretta del torneo.

Lionel Messi, che compirà 39 anni durante il torneo, arriva in America con la Coppa conquistata in Qatar. Dopo aver giocato per il PSG e una vita al BarcellonaMessi ora veste la maglia dell’Inter Miami nella MLS statunitense.

Con 26 presenze ai Mondiali, Messi è il giocatore con più partecipazioni nella storia della competizione e cerca di eguagliare il record di gol di Gerd Müller.

Luka Modric, 40 anni, è il secondo giocatore di movimento più anziano di questo Mondiale. Dopo un anno al MilanModric vuole chiudere in bellezza una carriera leggendaria. Nel 2018 ha guidato la Croazia alla prima finale, persa contro la Francia, e nel 2026 ha contribuito al terzo posto.

Questo Mondiale sarà anche l’ultimo per Edin Džeko40 anni, che con la Bosnia ha eliminato l’Italia agli spareggi.

Le nuove stelle in ascesa

Oltre alle leggende al tramonto, il Mondiale 2026 vedrà l’ascesa di nuove stelle come Lamine YamalKylian MbappéErling Haaland e Vinícius Júnior. Questi giovani talenti rappresentano il futuro del calcio e saranno chiamati a lasciare il segno in una competizione che promette di essere ricca di emozioni.

Kylian Mbappé, 27 anni, è nel pieno della sua maturità calcistica e arriva al Mondiale come uno dei principali favoriti per la Scarpa d’Oro e il Pallone d’Oro del torneo. Lamine Yamal, considerato uno dei giocatori più promettenti della nuova generazione, potrebbe dominare il prossimo decennio. Jude Bellingham, centrocampista totale dell’Inghilterra, è un altro dei protagonisti attesi, con la sua nazionale che punta a vincere il primo Mondiale dal 1966.

Erling Haaland, bomber della Norvegia, è un altro dei giocatori su cui puntare. Se la sua nazionale riuscirà ad avanzare oltre il previsto, Haaland potrebbe essere il protagonista assoluto del torneo. Vinícius Júnior, simbolo del nuovo Brasile, è sinonimo di velocità, dribbling e fantasia, e sarà uno degli uomini chiamati a riportare la Seleção sul tetto del mondo.

Le possibili sorprese

Tra le possibili rivelazioni del torneo ci sono Michael Olise della Francia, Vitinha del Portogallo e Declan Rice dell’Inghilterra.

Olise, del Bayern, è considerato il possibile ‘uomo copertina’ del Mondiale, mentre Vitinha è un regista raffinato che potrebbe giocare un ruolo chiave per il Portogallo. Rice, con la sua nazionale, potrebbe essere il giocatore che farà compiere il salto definitivo all’Inghilterra.

Altri giovani da tenere d’occhio sono Endrick del Brasile, Arda Güler della Turchia e Warren Zaïre-Emery della Francia. Questi talenti potrebbero esplodere definitivamente in un Mondiale che promette di essere ricco di sorprese e emozioni.

Il Mondiale 2026 sarà un evento indimenticabile, non solo per l’addio delle leggende, ma anche per l’ascesa di nuove stelle e le possibili sorprese che solo una competizione di questo livello può offrire.