Urban Cross trasforma piazza Pertini in un circuito a cielo aperto con prove per bambini, attività di mototerapia e show serale
L’evento Urban Cross ritorna a conquistare il centro di Ancona, trasformando piazza Pertini in un vero e proprio circuito cittadino.
L’appuntamento è fissato per domenica 26 aprile (con recupero previsto il 17 maggio in caso di pioggia) e mette al centro la pratica del motociclismo per i più giovani, unita a un forte impegno sociale e a momenti di spettacolo serale. L’iniziativa è organizzata dal Moto Club Bad Racing MX Team in collaborazione con Uisp Marche e con il patrocinio del Comune di Ancona, con l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi alle due ruote in totale sicurezza.
L’approccio dell’evento vuole coniugare tecnica, divertimento e inclusività: oltre alle prove in pista, la giornata prevede attività specifiche dedicate all’inclusione e alla mototerapia, pensate per offrire stimoli emotivi e relazionali ai ragazzi più fragili. La manifestazione non è solo una vetrina sportiva, ma anche un’occasione educativa in cui l’aspetto tecnico si accompagna alla valorizzazione del rispetto delle regole e alla promozione della socialità.
La struttura allestita in piazza Pertini comprenderà un percorso per minicross monomarcia destinato ai bambini dai 6 ai 12 anni, con istruttori qualificati di Uisp che seguiranno ogni passaggio. Ai partecipanti verranno forniti casco, guanti e protezioni: l’organizzazione richiede solo l’uso di calzature appropriate. Prima di salire in sella i piccoli piloti parteciperanno a una sessione di formazione teorica, pensata per insegnare le basi della sicurezza stradale e la gestione del mezzo; questa fase vuole sottolineare il valore della preparazione come presupposto per divertirsi in modo responsabile.
Le attività pratiche si svolgeranno sotto la supervisione degli istruttori tecnici educatori di Uisp Marche, che garantiranno percorsi calibrati sull’età e sulle capacità dei partecipanti. L’uso di moto monomarcia e il supporto costante del team organizzativo mirano a creare un ambiente di apprendimento protetto: l’accento è posto sulla progressione graduale delle abilità e sul rispetto delle norme. Questo approccio educativo favorisce la fiducia dei bambini e la serenità dei genitori, grazie a misure di sicurezza chiare e all’assistenza dedicata.
Una parte importante della mattinata sarà dedicata all’inclusione e alla mototerapia, attività che sfruttano l’interazione con il mezzo e l’ambiente per offrire stimoli emotivi e fisici a ragazzi con fragilità. L’obiettivo è abbattere barriere e offrire opportunità di partecipazione: gli operatori presenti lavoreranno per adattare le esperienze alle esigenze dei singoli, promuovendo autonomia, fiducia e benessere. L’assessore ai Servizi Sociali, Manuela Caucci, ha sottolineato che vedere i ragazzi superare i propri limiti rappresenta il vero successo di iniziative come questa.
L’attenzione alla dimensione sociale non è accessoria: rappresenta un cardine dell’evento. L’azione coordinata fra organizzatori, amministrazione comunale e associazioni garantisce interventi mirati per chi necessita di supporto aggiuntivo. Il modello proposto si basa su un principio semplice ma efficace: combinare educazione, sport e solidarietà per creare esperienze inclusive in cui ogni partecipante possa sentirsi valorizzato.
La manifestazione non si limita alle attività mattutine: dalle 18:00 alle 19:30 la piazza ospiterà una sfilata di Harley-Davidson seguita da un’esibizione di freestyle con evoluzioni ad alto impatto visivo.
Questo segmento è pensato per coinvolgere il pubblico adulto e rafforzare la componente spettacolare dell’evento, mantenendo però elevati standard di sicurezza. Il vicesindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni, ha espresso apprezzamento per l’impegno degli organizzatori, tra cui Massimo Pignocchi e Andrea Urbani, nel riportare in città un’iniziativa formativa e aggregativa.
In chiusura, anche la presidente della Commissione Sport, Silvia Fattorini, ha rimarcato l’importanza di appuntamenti che offrono nuove esperienze e opportunità di libertà alle persone con disabilità.
Urban Cross è dunque un esempio di come il motociclismo possa diventare veicolo di crescita personale e inclusione sociale, trasformando una piazza cittadina in uno spazio di formazione, gioco e condivisione.