Le moto della MotoGP del 2027 saranno più lente: le dichiarazioni di Loris Capirossi.
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Il mondo della MotoGP si prepara a un cambiamento epocale nel 2027, con l’introduzione di regolamenti che modificheranno profondamente le caratteristiche delle moto in gara.
Loris Capirossi, ex pilota e ora figura di riferimento per la sicurezza nel campionato, ha condiviso le sue impressioni sui futuri sviluppi durante un recente podcast.
Secondo Capirossi, le moto del 2027 potrebbero risultare fino a 2.5 secondi più lente rispetto a quelle attuali. Questo ritardo nelle prestazioni deve essere considerato parte del processo di adattamento ai nuovi regolamenti, che prevedono un motore di 850cc e l’eliminazione di alcuni dispositivi aerodinamici come ali e abbassatori.
Si tratta di un cambiamento che ricorda quanto avvenuto nel 2007, quando il passaggio dai motori da 1000cc a quelli da 800cc segnò una nuova era nel campionato.
Il paragone con il 2007 risulta inevitabile. In quell’anno, i piloti e i team affrontarono una transizione simile. L’ex campione Capirossi ha sottolineato che è normale che, inizialmente, le prestazioni delle moto siano inferiori. “Questa situazione è tipica all’inizio di ogni cambiamento normativo.
Le moto dovranno adattarsi e ci vorrà tempo prima che si possano vedere miglioramenti significativi,” ha dichiarato.
Un altro fattore che influenzerà le prestazioni delle moto nel 2027 è rappresentato dalle gomme. Capirossi ha espresso la sua fiducia in Pirelli, evidenziando che il passaggio da Michelin a Pirelli comporta una serie di incognite. Le gomme rivestono un’importanza cruciale per la performance in pista e i team dovranno lavorare intensamente per trovare il giusto equilibrio.
In qualità di responsabile della sicurezza, Capirossi ha evidenziato come i nuovi regolamenti possano influenzare la sicurezza dei piloti. Con l’assenza di dispositivi come gli abbassatori, le moto potrebbero comportarsi in modo diverso in curva, richiedendo ai piloti di adattare il proprio stile di guida. La formazione continua e l’adeguamento a queste nuove dinamiche saranno fondamentali per garantire la sicurezza in pista.
Guardando al futuro, Capirossi si dichiara ottimista.
Nonostante il calo iniziale delle prestazioni, è convinto che l’evoluzione tecnologica e l’ingegno dei team porteranno a un miglioramento delle performance nel corso delle stagioni. “Dobbiamo essere pazienti e dare il tempo necessario per vedere i risultati,” ha concluso, suggerendo che il 2027 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per la MotoGP.