MotoGP, addio Phillip Island: le ragioni della scelta di Liberty Media e le reazioni dei fan

Liberty Media elimina Phillip Island dal calendario MotoGP e introduce un tracciato stradale a Adelaide: spiegazioni, confronti con il passato e le preoccupazioni sulla sicurezza

Marco TechExpert

Ha testato ogni smartphone sin dal primo iPhone, ogni laptop, ogni gadget che prometteva di cambiare la vita. Sa distinguere la vera innovazione dal marketing. Le sue recensioni non cercano sponsor: cercano la verità su ciò che vale i soldi.

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Liberty Media ha annunciato il 19 la rimozione di Phillip Island dal calendario del Motomondiale, sostituendolo con un nuovo layout stradale a Adelaide.

Dal punto di vista tecnico, la scelta segna un cambio di strategia volto a rinnovare il prodotto e ad ampliare l’appeal globale del campionato. I timori principali riguardano la sicurezza dei piloti e l’integrità dello spettacolo, considerata la diversa natura delle corse su tracciati stradali rispetto ai circuiti permanenti. I prossimi passi richiederanno valutazioni tecniche dettagliate e misure di mitigazione del rischio.

Come funziona

La trasformazione di un tracciato stradale in un layout idoneo per il Motomondiale comporta interventi ingegneristici e logistici complessi.

Dal punto di vista tecnico, l’operazione prevede la rimozione o la protezione di ostacoli permanenti, l’ampliamento delle vie di fuga e l’installazione di barriere a deflusso controllato. L’architettura si basa su standard FIM per l’omologazione, che includono valutazioni su visibilità, grip, drenaggio e scenari di crash test virtuali. I lavori richiedono inoltre la messa a norma delle infrastrutture per box, paddock e accessi dei soccorsi.

Vantaggi e svantaggi

I pro del cambiamento includono un impatto visivo potenzialmente maggiore e nuove opportunità commerciali.

I benchmark mostrano che tracciati cittadini o stradali possono attirare sponsor e ampliare l’audience televisiva. Dal lato negativo, le performance indicate dei prototipi moderni aumentano la velocità media e la gravità potenziale degli incidenti. Inoltre, i tracciati stradali presentano superfici e geometrie meno prevedibili rispetto agli autodromi permanenti, incrementando la complessità delle contromisure di sicurezza.

Applicazioni pratiche

Il confronto tra Phillip Island e Adelaide illustra le differenze operative. Phillip Island è noto per le curve veloci e la conformazione naturale; la sua rimozione toglie un punto di riferimento tecnico consolidato.

Adelaide, come layout stradale, richiederà interventi mirati per aumentare le vie di fuga e ridurre i punti di impatto con ostacoli fissi. Nel settore tech è noto che le soluzioni efficaci combinano modifiche al tracciato, protezioni mobili avanzate e protocolli di emergenza rapidissimi.

Il mercato

La strategia commerciale di Liberty Media mira a incrementare audience e ricavi tramite nuovi format. I dati di mercato mostrano che eventi con scenografie iconiche possono aumentare l’esposizione mediatica e attrarre sponsor globali.

Tuttavia, il valore affettivo dei circuiti storici rappresenta un capitale reputazionale del campionato. Le scelte di calendario incidono quindi sia sulle entrate immediate sia sulla percezione a lungo termine del brand MotoGP.

Prospettive

Qualunque decisione dovrà basarsi su audit tecnico, simulazioni di rischio e misure di mitigazione verificabili. I prossimi sviluppi attesi includono la presentazione di un progetto di layout dettagliato, prove su superfici reali e una valutazione indipendente sui parametri FIM prima dell’omologazione.

Le autorità tecniche e i team dovranno concordare criteri misurabili per giudicare la sostenibilità del ritorno a elementi stradali nel Motomondiale. Un dato rilevante: ogni proposta dovrà superare test di sicurezza simulati equivalenti a quelli applicati ai circuiti permanenti prima di ottenere l’ok tecnico definitivo.