La Gamma riporta Lancia nel segmento dei grandi crossover con produzione italiana a Melfi, diverse motorizzazioni elettrificate e una piattaforma condivisa STLA Medium. Nel testo tutti i dettagli su dimensioni, potenze e tempistiche di lancio.
La Lancia Gamma rappresenta il passo successivo nella rinascita del marchio: un crossover fastback progettato in Italia e destinato alla produzione nello stabilimento di Melfi.
Le immagini ufficiali pubblicate dalle fonti del gruppo confermano l’aspetto esterno e alcuni dettagli tecnici, mentre i test su strada sono già in corso. Questo progetto unisce l’identità storica di Lancia a soluzioni tecnologiche contemporanee, puntando su efficienza e presenza su strada.
Il lancio commerciale è organizzato in tappe precise: le prime foto ufficiali sono state rese note il 26 maggio 2026, i test continueranno durante l’estate 2026 e l’apertura degli ordini è prevista dopo l’estate, con il debutto pubblico atteso al Mondial de l’Auto di Parigi in autunno 2026.
Produrre la Gamma a Melfi non è solo una scelta industriale, ma anche un messaggio politico e simbolico per il marchio.
La nuova gamma è costruita sulla piattaforma STLA Medium, la stessa utilizzata da altri modelli del gruppo Stellantis. Questa scelta consente di combinare una struttura modulare con soluzioni elettrificate e di ottimizzare la produzione nello stabilimento italiano. Le proporzioni la collocano nella fascia dei grandi crossover: lunghezza di 4,67 m, larghezza di 1,89 m e altezza di 1,66 m, valori che le garantiscono un’abitabilità elevata e una forte presenza visiva.
Esteticamente la Gamma adotta la formula del crossover fastback, con una coda rastremata e una silhouette slanciata. Il frontale mantiene lo storico scudetto Lancia e una firma luminosa che evidenzia la volontà del brand di riconquistare eleganza e riconoscibilità. Sulla coda spicca una barra LED a tutta larghezza con la scritta Lancia ben visibile e il logo Gamma sul portellone, elementi che rafforzano l’identità del modello.
L’offerta powertrain è articolata per coprire diverse esigenze di mercato, spaziando dall’ibrido all’elettrico con più livelli di potenza. Il comunicato ufficiale del gruppo specifica le varianti disponibili e le rispettive autonomie, pensate per offrire sia efficienza che prestazioni quando richieste.
La proposta parte da una soluzione ibrida da 145 CV con un’autonomia totale dichiarata superiore a 1.000 km, ideale per chi cerca consumi contenuti e grande autonomia operativa.
La famiglia elettrica comprende invece unità da 230 CV (autonomia oltre 540 km), da 245 CV (autonomia oltre 740 km) e la versione top di gamma AWD 375 CV, con trazione integrale e autonomia fino a 675 km. La disponibilità di più step di potenza permette di adattare la Gamma a mercati e clienti diversi senza perdere coerenza tecnica.
Affidare la Gamma allo stabilimento di Melfi è una scelta strategica: si tratta di uno degli impianti più avanzati del gruppo Stellantis, con capacità produttive e competenze adeguate alla realizzazione di vetture premium elettrificate.
La produzione in Italia sottolinea l’intento di Lancia di consolidare una proposta europea con forte radicamento nazionale.
La Gamma non è solo un nuovo modello, ma anche un tassello chiave nel piano di rilancio del brand. Riprendere un nome storico richiama la memoria dell’ammiraglia degli anni Settanta e Ottanta, ma lo fa in chiave moderna: elettrificazione, comfort premium e uno stile riconoscibile. La strategia prevede che la Gamma segua la Ypsilon e anticipi altre possibili reintroduzioni di modelli iconici come Thema e Delta in formato contemporaneo.
Con le tappe ufficiali fissate per il 2026, il pubblico e gli addetti ai lavori possono aspettarsi un flusso costante di informazioni: ulteriori immagini degli interni, dettagli sugli allestimenti e la definizione dei prezzi. L’apertura degli ordini dopo l’estate e la presentazione ufficiale al Mondial de l’Auto di Parigi in autunno rappresentano i momenti chiave per conoscere la gamma completa e le dotazioni finali.
In sintesi, la nuova Lancia Gamma unisce heritage e modernità, proponendosi come un grande crossover italiano con soluzioni tecniche contemporanee. La produzione a Melfi, la piattaforma STLA Medium e l’offerta di motorizzazioni elettrificate sono elementi che definiscono il progetto e ne indicano le ambizioni sul mercato europeo.