La Mazda CX-6e mescola linee Kodo, interni minimalisti con un grande schermo e una batteria LFP da 78 kWh: due allestimenti e autonomia fino a 484 km
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La Mazda CX-6e è il secondo modello completamente elettrico del marchio giapponese. Progettata in collaborazione con Changan, la vettura è stata adattata per il mercato europeo. Il costruttore punta a coniugare un linguaggio stilistico evoluto con una dotazione tecnologica di rilievo.
Le proporzioni risultano generose ma il profilo evita di apparire massiccio; la carrozzeria privilegia superfici pulite e dettagli aerodinamici. Le scelte tecniche includono una batteria LFP da 78 kWh, trazione posteriore e un motore da 258 CV con 290 Nm di coppia.
Il progetto mira a un equilibrio tra prestazioni e autonomia, con sistemi di ricarica rapida pensati per l’uso quotidiano e per i viaggi più lunghi.
Il progetto prosegue l’equilibrio tra prestazioni e autonomia esposto in precedenza, trasferendolo al linguaggio della carrozzeria. La vettura adotta il linguaggio Kodo con linee tese e una silhouette che enfatizza la larghezza senza aggressività. La lunghezza complessiva è di circa 4,85 metri e il passo è pari a 2,902 metri, parametri che favoriscono l’abitabilità interna e una capacità di carico significativa.
Sul piano aerodinamico sono presenti spoiler sul terzo montante e specchietti digitali pensati per migliorare l’efficienza.
Tra gli elementi pratici si segnalano passaruota pronunciati e cerchi disponibili fino a 21 pollici, oltre a soluzioni per la gestione dei flussi d’aria. All’anteriore il vano motore tradizionale lascia spazio a un frunk da 80 litri, utile per riporre cavi di ricarica o piccoli bagagli. Al posteriore il bagagliaio parte da 468 litri e arriva a 1.434 litri abbattendo la seconda fila, valore che aumenta la versatilità nell’uso quotidiano.
Ulteriori dettagli tecnici saranno comunicati in occasione del lancio commerciale.
Dopo le specifiche tecniche anticipate, l’abitacolo accentua l’orientamento verso il minimalismo. Il design interno si ispira al concetto giapponese del ma, che privilegia spazio, ordine e luminosità. Gli arredi puntano a una sensazione di ampiezza e a una fruizione semplice dei comandi.
Al centro della plancia domina un ampio display ultra-wide: un pannello da 26 pollici che integra strumentazione e infotainment.
Il sistema consente funzioni indipendenti per conducente e passeggero, con interfacce separate per controllo e intrattenimento. La qualità dei materiali e l’assemblaggio rimandano al segmento premium, con finiture curate e combinazioni cromatiche differenziate tra gli allestimenti. Le specifiche finali e le dotazioni complete saranno confermate in occasione del lancio commerciale.
Dopo la conferma delle dotazioni al lancio commerciale, l’abitacolo accentua il comfort con soluzioni originali.
I poggiatesta anteriori integrano altoparlanti e prevedono canali separati per il guidatore e il passeggero, per un’esperienza audio personalizzata. Alcuni comandi restano tradizionali, come la regolazione manuale del piantone dello sterzo.
Il tetto panoramico è dotato di una tendina elettrica e la zona posteriore offre display touch posteriori per il controllo di clima e comfort. La combinazione di elementi digitali e controlli meccanici mira a coniugare ergonomia e immediatezza d’uso.
Dal punto di vista tecnico, la Mazda CX-6e monta una batteria LFP da 78 kWh. L’unità alimenta un motore elettrico da 190 kW e 290 Nm, collegato a un riduttore monorapporto sull’asse posteriore. La casa dichiara uno 0-100 km/h in 7,9 secondi e una velocità massima limitata a 185 km/h. L’autonomia WLTP raggiunge fino a 484 km con cerchi da 19 pollici; con ruote da 21 pollici e specchietti digitali la stima cala a circa 468 km.
Per la ricarica la CX-6e supporta fino a 195 kW in corrente continua, permettendo il passaggio dal 10% all’80% in circa 24 minuti su colonnine adeguate. In corrente alternata il caricatore di bordo gestisce fino a 11 kW trifase tramite connettore Type 2, soluzione adatta per la ricarica domestica o aziendale.
La Mazda propone la CX-6e in due allestimenti: Takumi e Takumi Plus.
Il listino parte da 46.750 euro per la versione base. La versione Plus è offerta a 49.750 euro e introduce cerchi da 21 pollici, sedili bicolore e posteriori riscaldati e ventilati, oltre agli specchietti digitali di serie.
La produzione è affidata a stabilimenti cinesi in collaborazione con Changan, mentre la messa a punto è stata curata dal centro R&D europeo. Dal punto di vista tecnico, gli interventi europei hanno riguardato assetto e sospensioni per adeguare il comportamento alle aspettative di guida locali. Complessivamente la Mazda CX-6e punta su un design distintivo, interni tecnologici e una piattaforma elettrica studiata per bilanciare autonomia reale e prestazioni, mantenendo un’offerta commerciale chiara e concorrenziale.