Scopri come cambiano responsabilità e procedure operative per i produttori di robotaxi con le nuove regole californiane
La California ha deciso di ridefinire chi paga quando una vettura a guida autonoma infrange il Codice della strada.
Dal 1° luglio 2026 entreranno in vigore norme che consentono alle autorità di rivolgere le sanzioni direttamente ai produttori dei veicoli autonomi, invece che alle persone fisiche, colmando così un vuoto normativo che finora ha complicato le indagini e l’applicazione delle multe. Questo passaggio segna un cambiamento importante nello schema di responsabilità tra tecnologia, regolatori e servizi di emergenza.
La decisione arriva dopo una serie di episodi che hanno messo in luce i rischi operativi dei sistemi senza conducente: manovre non previste, veicoli bloccati ad incroci e interferenze con i soccorsi.
Autorità locali, vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno chiesto strumenti più efficaci per ottenere risposte rapide dalle aziende coinvolte. La nuova disciplina prevede sia sanzioni pecuniarie sia misure amministrative, oltre a requisiti operativi stringenti per i fornitori di servizi di mobilità autonoma.
Il punto centrale della riforma è che i produttori saranno considerati responsabili per le infrazioni commesse dai loro veicoli sulle strade pubbliche.
Le autorità potranno emettere un avviso di non conformità rivolto direttamente all’azienda, richiedendo la risoluzione immediata di anomalie software o malfunzionamenti. Questo meccanismo vuole evitare le attuali situazioni in cui non è chiaro chi debba essere multato o chiamato a correggere il comportamento dei mezzi.
L’avviso di non conformità è pensato come uno strumento operativo: permette alla polizia locale e ad altri enti di segnalare a monte un problema tecnico o procedurale, imponendo all’azienda di intervenire con priorità.
In pratica, oltre alla possibilità di applicare multe, le autorità otterranno un canale diretto per richiedere aggiornamenti e ripristini, riducendo i tempi di attesa e aumentando la tracciabilità delle correzioni.
Il Dipartimento dei veicoli a motore (DMV) della California avrà poteri rafforzati di vigilanza sulle flotte autonome: monitorerà il rispetto delle norme e potrà sospendere o revocare i permessi operativi in caso di gravi o ripetute inottemperanze.
Le aziende dovranno rispondere alle chiamate delle autorità entro 30 secondi e, in situazioni critiche come blocchi che ostacolano i soccorsi, i veicoli devono essere rimossi dalle aree di emergenza entro due minuti. Queste prescrizioni mirano a scongiurare impatti sul traffico urbano e sui servizi di emergenza.
Tra le misure previste figurano sanzioni specifiche se i robotaxi o altri veicoli autonomi penetrano in zone riservate ai soccorsi o ostacolano l’intervento di ambulanze, vigili del fuoco e polizia.
L’obiettivo è evitare che malfunzionamenti tecnologici aggravino situazioni di emergenza, così come è già accaduto in casi segnalati dal personale di primo intervento nelle grandi città.
Questa svolta normativa avrà ripercussioni su aziende come Waymo, Cruise e operatori che sperimentano servizi di mobility-as-a-service nelle aree urbane. Le imprese sono ora chiamate a rafforzare i protocolli di sicurezza, i sistemi di diagnostica remota e la responsività operativa.
Secondo Steve Gordon, direttore del Dipartimento dei veicoli a motore, la misura vuole tutelare la sicurezza pubblica senza frenare l’innovazione: la California resta intenzionata a favorire lo sviluppo tecnologico, ma a condizioni di maggior controllo.
L’introduzione di sanzioni dirette ai produttori solleva anche questioni assicurative e legali: bisognerà ridefinire contratti, responsabilità e modelli di certificazione del software. Per gli operatori di servizi che si affidano a piattaforme esterne, la compliance potrebbe tradursi in nuovi oneri o nella necessità di accordi più stringenti con i fornitori tecnologici.
Nel dibattito pubblico resta centrale la considerazione che, nonostante i progressi, il giudizio umano e l’esperienza di un guidatore rimangono parametri difficili da replicare completamente con sistemi automatizzati.