Nuovo Temporary Store Jeep Porta Nuova Milano

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È stato inaugurato, a Milano, il Temporary Store Jeep che, nel quartiere di Porta Nuova, per tutta la durata dell’Expo, aprirà le porte al grande pubblico affinché si possa conoscere e consolidare il mondo Jeep.

Questa è un’area espositiva di 500 metri quadrati che, oltre ad esporre l’intera gamma delle vetture Jeep, permetterà di vivere agli utenti un vero e proprio viaggio virtuale a 360° estremamente realistico.

Comodamente seduti nel centro di Milano, quindi, a bordo del medium SUV Jeep, si verrà catapultati all’improvviso nell’Agafay, il deserto di pietra marocchino, accanto a un conducente professionista con tre itinerari da poter percorrere scegliendo se viverli dall’interno o dall’esterno della vettura stessa.

Il Temporary Store, per un breve periodo diventerà anche museo, esponendo, oltre ai modelli di jeep attuali, vetture storiche tra cui una Willys-Overland del 1941 nata per l’esercito degli Stati Uniti e nonna del primo esemplare Jeep ad uso civile prodotto nel 1945

Il cuore del progetto è l’opera d’arte ambientale “Wheatfield” di Agnes Denes: la coltivazione di un campo di grano che si estende per cinque ettari al centro dell’area di Porta Nuova, accanto al Temporary Store Jeep.

“Wheatfield” è stata già realizzata da Agnes Denes nel 1982 a New York ed è considerato uno dei grandi capolavori trasgressivi “Land Art “e forse la più nota opera di Agnes Denes. E ‘stato creato nel corso di un periodo di quattro mesi, quando la Denes, con il sostegno del Public Art Fund, ha piantato un campo di grano su due ettari di discarica di macerie vicino a Wall Street e il World Trade Center nella bassa Manhattan.

Oggi l’artista ha accettato di riprodurla a Milano, per condividere con il pubblico di Expo il rispetto per l’ambiente, la condivisione del cibo e la crescita sociale nel rispetto dell’essere umano e vivente in generale.

Il raccolto di “Wheatfield” è previsto per Luglio. Il grano lascerà spazio, successivamente, a una coltivazione di erba medica che si porterà avanti fino ad autunno inoltrato per salutare l’uscente Expo 2015 e aprire le porte di Milano ad un inverno incombente