Olinia Uno: la microcar elettrica messicana che sfida il mercato globale

Il Messico lancia Olinia Uno, la prima auto elettrica nazionale con 6 posti e supporto per sedia a rotelle. Prezzo record e autonomia sufficiente per la città.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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Il Messico sta facendo un passo da gigante verso la mobilità sostenibile con il lancio di Olinia Unola prima auto elettrica completamente sviluppata nel Paese.

Presentata ufficialmente il 7 giugno 2026 dalla presidente Claudia Sheinbaumquesta microcar rappresenta una svolta non solo per il mercato locale, ma anche per l’industria automobilistica globale.

Con un prezzo di soli 15.000 pesos (circa 7.500 euro), Olinia Uno si posiziona come una delle vetture elettriche più economiche al mondo. Ma cosa la rende così speciale? Scopriamolo insieme.

Caratteristiche tecniche e prestazioni

Olinia Uno è progettata per la mobilità urbana, con un’autonomia di 100-125 km grazie a una batteria LFP da 14,7 kWh.

La velocità massima è limitata a 50 km/h, rendendola perfetta per il traffico cittadino. La ricarica è semplice e può essere effettuata tramite una normale presa domestica, con tempi che variano dalle 4 alle 8 ore a seconda della tensione.

Uno degli aspetti più innovativi di Olinia Uno è la sua capacità di trasporto. Nonostante le dimensioni compatte, può ospitare fino a 6 passeggeri e include soluzioni per il trasporto di persone in sedia a rotelle.

L’abitacolo è dotato di uno schermo centrale da 7 pollici, due altoparlanti e connettività Bluetooth 5.0.

Un progetto di politica industriale

Olinia Uno non è solo un veicolo, ma un progetto strategico per lo sviluppo industriale del Messico. Coordinato dal Ministero della Scienza messicano (Secihti) in collaborazione con università e istituti tecnici come il TecNM e l’IPNil progetto mira a ridurre la dipendenza dalle importazioni straniere.

Attualmente, circa il 50% dei componenti è prodotto in Messico, ma l’obiettivo è raggiungere il 75% entro il 2030.

Questo rappresenta una sfida significativa, ma anche un’opportunità per rafforzare la capacità tecnologica e produttiva del Paese.

La sfida della produzione locale

La costruzione dello stabilimento di produzione inizierà tra agosto e, con una capacità iniziale di 20.000 veicoli all’anno. Entro quattro anni, la produzione dovrebbe raggiungere le 50.000 unità annuali, per poi arrivare a 100.000 veicoli l’anno. Questo piano ambizioso è supportato dall’installazione di 2.000 punti di ricarica nelle principali aree del Paese, tra cui Città del Messicolo Stato del Messico e Puebla.

Il futuro della mobilità urbana

Olinia Uno rappresenta una soluzione pratica e accessibile per milioni di cittadini messicani. Con un costo operativo di soli 0,49 pesos per chilometro, risulta più economica persino rispetto a una moto. Questo potrebbe rivoluzionare il mercato dei mototaxi e delle motociclette, offrendo un’alternativa più sicura e sostenibile.

Il debutto sul mercato è previsto per l’estate del 2027, ma il percorso verso la produzione di serie è ancora lungo.

Le sfide includono lo sviluppo di una rete di ricarica adeguata e la sostenibilità economica dell’iniziativa. Tuttavia, se riuscirà a mantenere le promesse iniziali, Olinia Uno potrebbe diventare un modello interessante per altri mercati emergenti.