il comune propone di limitare l'accesso gratuito delle auto elettriche alle ztl con un permesso a pagamento e di far pagare le mild hybrid per la sosta a pagamento, per ridurre congestione e aumentare la rotazione dei parcheggi
L’amministrazione capitolina ha messo sul tavolo una proposta che potrebbe cambiare l’accesso al centro storico: un permesso annuale da 1.000 euro per le auto elettriche che vogliono transitare nelle Ztl.
L’obiettivo dichiarato è contenere la diffusione dei veicoli a batteria nelle zone più delicate della città e preservare la disponibilità dei posti auto.
Dettagli della proposta
Il pass avrebbe validità annuale e coprirebbe i transiti nelle zone a traffico limitato del centro. Secondo Palazzo Senatorio, la misura dovrebbe alleggerire la pressione sul sistema di sosta e favorire una più rapida rotazione degli stalli, limitando gli ingressi non strettamente necessari.
Revisione delle agevolazioni per la sosta
In parallelo si sta rivedendo il trattamento delle auto ibride sulle strisce blu.
Sotto esame c’è la cancellazione dell’esenzione per le mild hybrid, che potrebbero Full hybrid e plug-in hybrid, invece, resterebbero esentate.
Perché il Comune propone il pass
La giunta motiva la scelta con l’aumento delle autorizzazioni concesse alle auto elettriche e con la conseguente riduzione dei parcheggi disponibili nel centro storico. L’idea è usare il pass come leva per scoraggiare ingressi superflui e spingere utenti e visitatori verso parcheggi periferici o sul trasporto pubblico, diminuendo il tempo medio di permanenza dei veicoli in centro.
I dati citati dall’amministrazione segnalano un incremento del flusso veicolare nelle aree storiche in corrispondenza della maggiore diffusione delle auto a batteria. Per questo motivo si ritiene utile trasformare, almeno in parte, l’incentivo alla mobilità elettrica in uno strumento di regolazione della domanda di sosta.
Chi rimane escluso dal pagamento
Non tutti i possessori di veicoli elettrici dovranno acquistare il permesso. Restano esentati, tra gli altri, i residenti, le persone con disabilità, i rappresentanti di commercio e le strutture ricettive già dotate di autorizzazioni specifiche.
Per le nuove immatricolazioni il pagamento scatterà solo dopo l’attivazione del sistema di rilascio dei permessi: il Comune ha previsto che il meccanismo entri in vigore con il nuovo portale, senza effetti retroattivi sui veicoli già autorizzati.
Sanzioni e gestione delle autorizzazioni
Chi entrerà nelle Ztl senza titolo sarà soggetto alle ordinarie sanzioni amministrative. La vera novità è l’introduzione di un costo annuale per categorie che finora godevano di accesso libero: gli attuali autorizzati riceveranno informazioni ufficiali sulle modalità di conversione delle autorizzazioni gratuite in permessi a pagamento, con indicazione dei termini per la richiesta e della documentazione richiesta.
La transizione sarà articolata: prima l’invio delle notifiche, poi l’apertura di una finestra per le domande e infine l’emissione dei nuovi pass. Il calendario operativo è legato alla messa online del nuovo portale gestionale, con l’intento di evitare discontinuità per chi ha esigenze comprovate.
La questione delle mild hybrid e la rotazione dei parcheggi
Il punto centrale dietro la decisione sulle mild hybrid è tecnico ma pratico: questi veicoli forniscono solo un supporto elettrico limitato e, nella maggior parte dei percorsi urbani, non viaggiano esclusivamente in modalità elettrica.
Per l’amministrazione, quindi, non hanno lo stesso impatto ambientale delle ibride più sofisticate e non dovrebbero godere delle stesse agevolazioni.
La logica è semplice: le strisce blu devono garantire ricambio e disponibilità. Se una quota consistente degli stalli resta occupata gratuitamente, la rotazione diminuisce e trovare posto diventa più difficoltoso nelle aree a elevata domanda. L’ente ha annunciato che seguirà l’effetto della misura con monitoraggi collegati all’attivazione del nuovo sistema.
Dettagli della proposta
Il pass avrebbe validità annuale e coprirebbe i transiti nelle zone a traffico limitato del centro.
Secondo Palazzo Senatorio, la misura dovrebbe alleggerire la pressione sul sistema di sosta e favorire una più rapida rotazione degli stalli, limitando gli ingressi non strettamente necessari.0
Dettagli della proposta
Il pass avrebbe validità annuale e coprirebbe i transiti nelle zone a traffico limitato del centro. Secondo Palazzo Senatorio, la misura dovrebbe alleggerire la pressione sul sistema di sosta e favorire una più rapida rotazione degli stalli, limitando gli ingressi non strettamente necessari.1