Phillip Island aprirà la SBK 2026: Bulega in vetta, Honda in difficoltà dopo la caduta di Dixon

La SBK 2026 si apre a Phillip Island con la Ducati in grande evidenza grazie a Nicolò Bulega, mentre la Honda affronta una crisi dopo la caduta di Jake Dixon; ecco i dettagli dei test e il palinsesto tv

Max Torriani

Quindici anni nelle redazioni dei principali gruppi editoriali nazionali, fino al giorno in cui ha preferito la libertà allo stipendio fisso. Oggi scrive quello che pensa senza filtri aziendali, ma con la disciplina di chi ha imparato il mestiere nella trincea delle breaking news. I suoi editoriali fanno discutere: è esattamente quello che vuole. Se cerchi il politically correct, hai sbagliato autore.

Condividi

Phillip Island ha già emesso i suoi primi verdetti: nei test pre-stagionali della Superbike 2026 la Ducati si è presentata agguerrita, mentre la Honda deve ancora rimettere insieme i pezzi dopo un avvio di sessioni segnato da incidenti e assenze.

Tra salti di vento e curve che mordono l’asfalto, i piloti hanno messo a punto assetti e mappature, regalando spunti concreti su chi potrà lottare per la leadership al via del campionato.

Bulega in evidenza, Ducati torna protagonista
La giornata più veloce è stata quella di Nicolò Bulega, capace di fermare il cronometro sull’1’29.345 con la Panigale V4 R dell’Aruba.it Racing. Un riferimento che non è solo statistica: dietro quel tempo c’è il lavoro di squadra, la ricerca dell’assetto e una continuità di ritmo che fa ben sperare il box.

Phillip Island, con il suo vento imprevedibile e le pieghe rapide, non perdona; vederlo lì davanti è un segnale positivo per Ducati e per chi punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

La top list dei test è comunque affollata: Axel Bassani (Bimota by Kawasaki), Sam Lowes, Yari Montella e altri nomi importanti sono rimasti a ridosso dei migliori, spesso separati da decimi che fanno la differenza solo all’ultima chicane. Tra i nostri, Lorenzo Baldassarri e Alberto Surra hanno lasciato buone impressioni, mentre qualcuno ha faticato a trovare subito confidenza con il tracciato australiano.

I tecnici continueranno a lavorare su gomme, mappature e consumo carburante nelle prossime ore: sono proprio quei dettagli a decidere il passo in gara.

Il crash di Dixon e il problema Honda
La nota più preoccupante proviene dalla curva 11, una sinistra veloce che immette sul rettilineo: qui Jake Dixon è caduto durante la terza sessione, riportando la frattura del polso sinistro e una contusione al gomito. Lesioni che escluse la sua partecipazione al round d’apertura e costringono HRC a riorganizzare il programma tecnico e di sviluppo pensato attorno al britannico.

La situazione della Honda è complicata: oltre a Dixon, anche Somkiat Chantra è fuori per fratture a entrambe le braccia subite in allenamento. In pista si alternano tester come Tetsuta Nagashima e Ryan Vickers, ma l’assenza di una coppia di piloti titolare rallenta il lavoro di messa a punto e il ritorno competitivo che il costruttore giapponese sperava di ottenere. Tra le idee allo studio c’è anche il nome di Jonathan Rea per una possibile soluzione d’emergenza: al momento però il nordirlandese sembra orientato a limitare il suo coinvolgimento ai programmi di test, senza tornare stabilmente in gara.

Cosa aspettarsi al via
I riscontri cronometrati e le sensazioni raccolte in Australia delineano uno scenario incerto e ricco di possibili sorprese. Ducati parte con il vantaggio della prova solida, ma i distacchi ristretti tra i protagonisti mettono in chiaro che ogni piccolo aggiustamento potrebbe ribaltare le gerarchie. Per Honda la priorità è rimettere in carreggiata lo sviluppo e garantire continuità ai team: senza piloti fissi è difficile trasformare i numeri dei test in performance di gara.

Palinsesto TV per seguire Phillip Island
Per chi seguirà il weekend dall’Europa, ecco gli appuntamenti principali:
– Sabato 21 febbraio: Superpole Superbike alle 2:55 (repliche 9:45 e 13:30), Supersport Gara 1 alle 4:25, Gara 1 Superbike alle 6:00 (repliche 10:15 e 14:00).
– Domenica 22 febbraio: Superpole Race alle 3:00 (repliche 9:45 e 13:30), Gara 2 Supersport alle 4:25, Gara 2 Superbike alle 6:00 (repliche 10:15 e 14:00).

Le dirette saranno trasmesse su Sky Sport MotoGP, mentre TV8 propone le principali gare in chiaro: Gara 1 Superbike sabato alle 6:00 (replica 14:00), Superpole Race domenica alle 3:00 (replica 13:00) e Gara 2 Superbike domenica alle 6:00 (replica 14:00).

Un banco di prova vero
Il weekend di Phillip Island non sarà soltanto una verifica dei tempi: offrirà la prima prova reale per trasformare i dati dei test in gare.

Il meteo, gli incidenti e le scelte tecniche faranno la differenza. Per i tifosi, la pista australiana promette azione fin dalla prima curva: occhi puntati sulle partenze, sulle scelte di pneumatico e su chi saprà tenere il passo nelle fasi finali.