Un pilota versatile, successi in Formula E e NASCAR, e un progetto che punta al titolo nella V8GP
Il ritorno di Nelson Piquet Jr.
tra le piste europee rappresenta un passaggio significativo nella carriera di un pilota dal percorso eclettico. A 40 anni, Piquet Jr. porta con sé una storia fatta di trionfi internazionali e di adattabilità a diversi formati di gara, dal campionato mondiale di Formula E alla NASCAR negli Stati Uniti. Questo trasferimento non è soltanto un cambio di continente: è la scelta di un atleta che ricerca una competizione che meglio rispecchi il suo istinto agonistico e la sua capacità di adattamento tecnica.
La decisione di unirsi ad Alumitec Racing apre una nuova pagina nella sfida di Piquet Jr., dove l’ambizione del team francese incontra l’esperienza internazionale del brasiliano. Il progetto non nasce dal nulla: il team con base a Vulaines-sur-Seine ha già dimostrato competitività, chiudendo al secondo posto nella classifica a squadre nel 2026, e ora intende fare il passo decisivo verso il titolo. Per Piquet Jr. si tratta di una sfida che mette insieme reputazione, tecnica e volontà di primeggiare.
Il palmarès di Nelson Piquet Jr. è eterogeneo e ricco di esperienze: campione di Formula E nel 2015, protagonista in varie serie americane e con successi che spaziano tra differenti tipologie di vetture. Questa versatilità gli ha permesso di sviluppare una comprensione profonda delle dinamiche di gara e delle strategie di squadra, trasformando la sua esperienza in un valore aggiunto per qualsiasi progetto sportivo. Il suo approdo alla NASCAR Euro Series è dunque coerente con un percorso che privilegia la sfida e la capacità di vincere su più fronti come tratto distintivo della sua carriera.
Durante la permanenza oltreoceano, Piquet Jr. ha lasciato il segno in NASCAR: tra i risultati più importanti figura la vittoria a Road America nel 2012 e due successi nella Truck Series a Michigan e Las Vegas. Quella stagione ha anche visto il brasiliano accumulare ben 28 piazzamenti nella top 10, terminando il campionato stabilmente tra i migliori dieci. Questi numeri descrivono non solo la capacità di conquistare podi, ma anche la costanza di rendimento, qualità essenziale per competere per un titolo a livello internazionale.
Alumitec Racing arriva alla nuova stagione con obiettivi chiari e un piano di rafforzamento ben definito. Dopo il secondo posto nel 2026, la squadra francese ha deciso di concentrare risorse e energie per provare a salire sul gradino più alto del podio: investimenti su assetto, logistica e personale accompagnano la scelta di mettere in pista piloti di alto profilo. Il direttore e allenatore del team, Alain Lord Mounir, ha spiegato che l’intento è quello di trasformare la vicinanza al vertice in una conquista definitiva del titolo, mettendo in campo una struttura pronta a sostenere la pressione della stagione.
La line-up proposta da Alumitec Racing vede la convivenza tra esperienza e talento: da una parte Nelson Piquet Jr., dall’altra Gianmarco Ercoli, pilota già affermato e capace di risultati importanti. Il duetto promette un equilibrio tra guida aggressiva e gestione tattica delle gare, due componenti che il team considera decisive per affrontare la NASCAR Euro Series e la V8GP. Piquet Jr. ha espresso entusiasmo per la nuova avventura, sottolineando come correre in Europa rappresenti per lui una sfida stimolante e un’occasione per riportare funzioni tecniche e esperienza al servizio della squadra.
Con la formazione completata e le ambizioni rivolte al titolo, l’intenzione dichiarata di Alumitec Racing è di non limitarsi a lottare per le posizioni di testa, ma di imporre un dominio sin dall’inizio della stagione. L’obiettivo è chiaro: convergere su una strategia che unisca la conoscenza internazionale di Piquet Jr. e la continuità di Ercoli per creare un progetto coerente e vincente.
La sfida sarà misurare la competitività sul campo, gestire la pressione e trasformare le occasioni in risultati concreti per provare a riportare la corona in Francia.