Porsche 975 RSE, la monoposto Gen4 che porta la Formula E a un nuovo livello

Porsche presenta la 975 RSE: più potenza, trazione integrale e nuove soluzioni aerodinamiche per avvicinare la Formula E alle monoposto più veloci

Dr.ssa Silvia Moretti

Medico chirurgo e divulgatrice, specializzata in medicina preventiva. Articoli basati su studi peer-reviewed.

Condividi

La Casa di Zuffenhausen ha svelato la Porsche 975 RSE, la monoposto di quarta generazione progettata per la Formula E.

Questo progetto GEN4 segna un cambiamento netto nelle prestazioni delle vetture elettriche da competizione, con una potenza massima in modalità Attack pari a 600 kW (816 PS) e una trazione permanente sull’asse integrale. L’obiettivo dichiarato è portare le spettacolari accelerazioni e le velocità di punta della categoria più vicine ai riferimenti delle monoposto più veloci al mondo, mantenendo però l’attenzione sull’efficienza che rende rilevanti questi sviluppi anche per le auto di serie.

Il contesto tecnico e sportivo è chiaro: dopo anni di evoluzione, la Formula E richiede ora soluzioni aerodinamiche complesse, nuovi pneumatici e architetture meccaniche più sofisticate. Porsche sottolinea come la 975 RSE nasca da questo equilibrio tra prestazione e sostenibilità tecnologica, con un pacchetto che promette accelerazioni brucianti e una velocità massima prevista fino a 335 km/h, mantenendo il controllo dei consumi mediante strategie di recupero energetico e pacchetti aerodinamici differenziati.

Prestazioni e dati tecnici principali

La 975 RSE offre due livelli di potenza: la modalità normale a 450 kW (612 PS) e la Attack a 600 kW (816 PS). L’accelerazione dichiarata è di circa 1,8 secondi da 0 a 100 km/h, mentre la velocità di punta viene stimata fino a 335 km/h. Sul fronte del recupero, il sistema è in grado di raggiungere picchi di 700 kW durante la frenata, con una quota compresa tra il 40% e il 50% dell’energia di gara che può essere ricavata direttamente dal recupero energetico.

Il pacco batterie è un componente standard con una capacità utilizzabile di 51,25 kWh, mentre la ricarica CCS può arrivare fino a 600 kW per sessioni ultra-rapide.

Trasmissione e componenti di bordo

La vettura monta una trasmissione a trazione integrale permanente e integra un sistema frenante rigenerativo capace di circa 350 kW elettrici su entrambi gli assi. Tra le soluzioni chiave figurano un sistema brake-by-wire e differenti livelli di decelerazione che combinano recupero e freni a disco.

Il peso a vuoto è di 954 kg senza pilota, con dimensioni che arrivano fino a 5.540 mm di lunghezza e un passo di 3.080 mm, tutti parametri che influenzano comportamento dinamico e aerodinamica.

Aerodinamica e scelta dei pacchetti

Per la prima volta in Formula E la deportanza gioca un ruolo centrale: la 975 RSE dispone di soluzioni che portano fino al 150% in più di downforce rispetto alla generazione precedente GEN3 Evo.

L’aumento di carico aerodinamico migliora l’aderenza e le velocità in curva, ma genera anche maggiore resistenza all’aria e consumo energetico, per questo Porsche ha sviluppato due pacchetti aerodinamici distinti: uno a bassa deportanza ottimizzato per la gara e la massima efficienza, e uno ad alta deportanza destinato alle qualifiche, dove il consumo non è vincolante.

Pneumatici e comportamento in curva

I nuovi pneumatici Bridgestone, studiati specificamente per GEN4, lavorano in sinergia con la maggiore deportanza e la trazione integrale per consentire percorrenze più veloci delle curve.

L’effetto combinato di nuovi pneumatici, differenziali controllati e una distribuzione delle forze più efficiente permette di spingere in modo più aggressivo, soprattutto nelle fasi di uscita dalle curve, mantenendo stabile la gestione dell’energia.

Sviluppo, strategia tecnica e calendario

Porsche ha focalizzato lo sviluppo GEN4 su componenti sempre più rilevanti per le vetture stradali: inverter, motore elettrico, cambio, differenziali con unità di controllo, alberi di trasmissione e il convertitore DC/DC sono stati sviluppati internamente, mentre l’accumulatore resta un fornitura standard.

Rispetto alla 99X Electric, vincitrice di quattro titoli mondiali nelle ultime tre stagioni, la 975 RSE offre un aumento del 71% della potenza di picco, con un incremento complessivo del peso del pacchetto limitato a soli 5 chilogrammi autorizzati dal regolamento.

Il nome 975 RSE richiama il 75º anniversario di Porsche Motorsport nel 2026. La nuova monoposto è stata portata in pista per la prima volta a novembre 2026 e aveva accumulato 1.860 chilometri di test entro i primi giorni di aprile.

Porsche ha tempo fino a ottobre per completare l’hardware prima di concentrarsi sull’ottimizzazione software; l’omologazione FIA è prevista in autunno e il debutto agonistico è atteso per dicembre, dopo l’ultima gara della 99X Electric prevista ad agosto a Londra.

Piloti e impressioni

I piloti ufficiali, coinvolti fin dalle fasi di simulazione e collaudo, descrivono la 975 RSE come una vettura estremamente reattiva e divertente da guidare. Le parole riportate dai team parlano di un comportamento più aggressivo e spettacolare, con particolari soddisfazioni in qualifica per la capacità di sfruttare l’accelerazione in uscita dalle curve.

La condivisione dei test tra i piloti in pista e il lavoro sul simulatore ha permesso di adattare la vettura alle sensibilità di guida richieste dal nuovo step prestazionale.