Scopri come le condizioni meteorologiche avverse hanno impattato i test di Superbike a Portimão. Analizziamo gli effetti del maltempo sulle performance dei piloti e sulle dinamiche in pista, evidenziando le sfide affrontate e le strategie adottate per ottimizzare le prestazioni.
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La Superbike affronta uno dei suoi inverni più complicati, con sfide climatiche che mettono a dura prova piloti e team.
Durante la seconda settimana di test presso l’Autodromo Internacional do Algarve, il maltempo ha dominato la scena, causando significativi disagi all’operatività in pista.
Un evento meteorologico intenso, la tempesta Ingrid, ha colpito il Portogallo, portando rovesci abbondanti che hanno ostacolato il programma di prove. Gli atleti, pur non avendo incontrato pioggia al mattino, hanno preferito rimanere nei box a causa delle forti raffiche di vento e delle condizioni insicure della pista.
La mattina ha visto un silenzio assordante nel paddock, con la maggior parte dei piloti che ha scelto di attendere in garage piuttosto che esporsi a rischi inutili. Solo alcuni collaudatori hanno osato sfidare le condizioni proibitive per testare le proprie moto e raccogliere dati utili. La pista, ancora bagnata, si è rivelata insidiosa, limitando severamente le possibilità di lavoro in pista.
Un cambiamento nel clima è avvenuto intorno alle 14:00, quando Garrett Gerloff, in sella alla sua Kawasaki, ha segnato un tempo notevole di 1’46”262, dimostrando di avere il controllo della situazione. Questo risultato ha messo in luce un distacco di un secondo rispetto ad Alberto Surra, esordiente sulle Ducati V4 R, che ha chiuso al secondo posto. Lorenzo Baldassarri, con il team Go Eleven, ha registrato un tempo più lento, distaccandosi di quattro secondi dal leader.
Nel tentativo di girare, Sam Lowes e Nicolò Bulega, insieme ai loro compagni di squadra, hanno trovato la pista in condizioni non ottimali. Nonostante le attese, entrambi i piloti non sono riusciti a segnare tempi cronometrati significativi. In particolare, Bulega, che ha esordito con grande attesa, ha dovuto affrontare il disagio di rimanere fermo nei box.
Durante questo periodo di test, Iker Lecuona ha subito un incidente in curva 7, fortunatamente senza conseguenze gravi.
La situazione ha dimostrato come, nonostante le precauzioni, il maltempo e le condizioni della pista possano influire negativamente sulle prestazioni e la sicurezza dei piloti. Anche i membri del team Barni e della Yamaha hanno scelto di non scendere in pista, preferendo attendere condizioni più favorevoli.
Inoltre, la presenza di forti venti ha reso difficile il semplice movimento in pista, costringendo molti a rimanere ai box e ad analizzare i dati delle moto.
Nonostante ciò, i team hanno continuato a lavorare per trovare soluzioni e ottimizzare le loro strategie in vista dell’imminente inizio della stagione.
Il test di Portimao si è rivelato un’importante opportunità per i piloti, sebbene le condizioni sfavorevoli abbiano limitato le prove. Con il campionato che prenderà il via tra meno di un mese a Phillip Island, ogni dato raccolto in queste circostanze può rivelarsi fondamentale. I team stanno cercando di affrontare al meglio queste sfide per arrivare preparati all’inizio della stagione.
In definitiva, questo periodo di prove, sebbene ricco di difficoltà, ha messo in evidenza la resilienza e la determinazione dei piloti e dei loro team, pronti a sfidare le avversità per ottenere prestazioni eccellenti nella prossima stagione di Superbike.