Test a Portimão: Bridewell sfoggia la nuova livrea sulla Ducati mentre Chantra riprende confidenza con la Honda dopo l'intervento; entrambi lavorano su elettronica e ritmo in vista del round
Le due giornate di prove a Portimão hanno offerto spunti importanti per squadre e piloti, nonostante il maltempo abbia complicato il programma.
Il contesto è stato dominato dalla necessità di raccogliere dati utili e verificare le sensazioni in condizioni variabili: il circuito portoghese è stato teatro di prove che hanno combinato sessioni su asciutto e prove sul bagnato, per valutare set-up e strategie. In particolare, l’attenzione si è concentrata su due protagonisti principali, Tommy Bridewell e Somkiat Chantra, ciascuno con obiettivi diversi ma con lo stesso focus sulla crescita progressiva.
L’atmosfera nel paddock è stata di lavoro intenso: il team Superbike Advocates Racing ha svelato la livrea e ha sfruttato le prove per accumulare indicazioni sulla elettronica e sulle mappature motore, mentre Honda HRC ha seguito la tabella di marcia per il recupero fisico e la verifica della moto con Chantra.
I test hanno permesso di misurare tempi sul giro, sensazioni dinamiche e la reattività dell’assetto in condizioni miste, restituendo una panoramica utile per impostare i prossimi appuntamenti e il lavoro in vista del round.
Dal punto di vista cronometrico, i tempi sono stati indicativi ma non definitivi: Bridewell ha segnato un miglior riferimento di 1’42.665, che lo ha collocato nella parte alta della classifica dei tester, mentre Chantra ha chiuso con un 1’42.546, segno di un rientro in progressiva crescita.
Entrambi i piloti hanno raccolto riferimenti fondamentali per il lavoro del box: controllo della trazione, mappature dei freni motore e interventi sull’ABS. Questi elementi di telemetria sono diventati fondamentali per tradurre le sensazioni in interventi concreti sulla moto, soprattutto quando il tempo a disposizione è ridotto dalle condizioni meteo.
Per Tommy Bridewell il weekend ha avuto anche un significato simbolico: oltre ai test, il team ha ufficializzato la livrea che accompagnerà il debutto nel mondiale.
In sella alla Ducati V4R, Bridewell ha apprezzato il primo contatto e ha commentato un ottimo feeling generale con la moto, pur riconoscendo il lavoro da svolgere sull’elettronica e sui sistemi di controllo. Il progetto vede il contributo di figure esperte come Alan Jackson e il direttore tecnico Mick Shanley, fattori che aumentano le aspettative verso una crescita costante durante la stagione.
Somkiat Chantra è rientrato in pista dopo aver saltato il primo round a causa di un intervento chirurgico a entrambe le braccia; il rientro è stato gestito con cautela, limitando i giri per monitorare la condizione fisica e la risposta al carico. Chantra ha riferito che il braccio sinistro risponde bene, mentre il destro mostra ancora qualche limitazione quando si piega in curva, una situazione definita come normale nel processo di recupero.
Il test è servito soprattutto a ritrovare la confidenza con la Honda CBR1000RR-R SP e con il lavoro di squadra in vista del prossimo round.
Entrambe le scuderie hanno dedicato gran parte delle sessioni alla messa a punto dell’elettronica e alla calibrazione dei sistemi di assistenza: controllo di trazione, gestione del motore e settaggi dell’assetto anteriore e posteriore. L’obiettivo comune è trasformare le sensazioni dei piloti in interventi concreti, riducendo la variabilità di comportamento della moto tra asciutto e bagnato.
Questa fase di sviluppo è cruciale per adattare la mappatura motore e affinare la risposta dell’elettronica, elementi che possono fare la differenza in gara quando la condizione di pista cambia rapidamente.
Il debutto in pista per questi progetti sarà osservato con attenzione: il team Superbike Advocates Racing è atteso al via del round del Portogallo in programma il venerdì 27 marzo, momento in cui si comprenderà il livello di competitività della moto in gara.
Per Chantra, l’obiettivo è completare il recupero e aumentare il chilometraggio in vista delle manche ufficiali; per Bridewell, invece, si tratta di consolidare il lavoro svolto e tradurre le buone sensazioni in risultati concreti. Seguendo le prove live e OnDemand con il WorldSBK VideoPass sarà possibile monitorare l’evoluzione di entrambi i progetti durante il weekend.