tutte le indicazioni pratiche per seguire il GP della Thailandia 2026 e la singolare sfida dei Tuk-Tuk al Chang International Circuit
La prima prova del Motomondiale 2026 si è aperta con un mix di sport e folclore al Chang International Circuit di Buriram: il GP della Thailandia ha messo in calendario sessioni di prove libere, qualifiche e la Sprint race che hanno impegnato le classi MotoGP, Moto2 e Moto3.
In questo articolo trovi il programma completo della giornata di sabato 28 febbraio 2026 e le informazioni su come seguirla in tv, in streaming e in diretta testuale.
Accanto agli appuntamenti agonistici, l’evento ha proposto momenti di spettacolo: una parata alternativa con i locali Tuk-Tuk ha animato la domenica, offrendo un’interazione tra tifosi e protagonisti che ha reso unica l’apertura del weekend. Di seguito i dettagli pratici e le curiosità da non perdere.
Il calendario ufficiale per sabato 28 febbraio 2026 prevede una sequenza serrata di attività per le tre categorie. Le FP2 sono andate in scena nelle prime ore della mattina, seguite dalle qualifiche che hanno stabilito le griglie di partenza. La giornata è culminata con la Sprint della classe regina, un formato breve ma ricco di emozioni che ha anticipato la gara domenicale. Ecco l’elenco delle sessioni con gli orari locali riportati al pubblico televisivo:
Le sessioni di prova e qualifica sono state programmate molto presto; ad esempio la Moto3 FP2 è iniziata alle 02:40, seguita dalla Moto2 FP2 alle 03:25 e dalla MotoGP FP2 alle 04:10. Le qualifiche della MotoGP sono state suddivise in due segmenti: la qualifica 1 alle 04:50 e la qualifica 2 alle 05:15, tutte visibili sia in rete sia in chiaro per alcune parti.
Per la Moto3 le qualifiche si sono dipanate dalle 06:50 e 07:15, mentre la Moto2 ha disputato le proprie prove decisive alle 07:45 e 08:10. Il momento più atteso della mattinata è stato però la Sprint della MotoGP trasmessa alle 09:00, una gara corta ma con grandi ripercussioni sulla strategia e sull’entusiasmo dei tifosi.
La copertura offerta ai tifosi ha combinato servizi in abbonamento e trasmissioni in chiaro.
Per gli appassionati abbonati, le dirette sono andate su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, disponibili anche in streaming su Sky Go e NOW. In chiaro, TV8 HD e il sito tv8.it hanno trasmesso la qualifica e la Sprint della MotoGP, consentendo a un pubblico più vasto di seguire i momenti chiave.
Per chi preferisce la cronaca minuto per minuto, OA Sport ha garantito una diretta live testuale con aggiornamenti costanti su tempi, strategie e fatti di gara.
Questo servizio è stato utile soprattutto nella fase notturna e nelle prime ore del mattino, quando gli spostamenti tra fuso orario e palinsesti possono risultare complicati.
In sostituzione della tradizionale Rider Parade, gli organizzatori del GP della Thailandia hanno scelto un elemento identitario del paese: i Tuk-Tuk. Ogni team ha partecipato con un veicolo e due piloti a bordo, disputando una breve competizione su due giri del circuito.
L’iniziativa ha offerto una pausa divertente prima della domenica di gare e ha messo in mostra il lato più leggero del paddock.
La formula prevedeva un giro di warm-up con cambio di conducente in curva 4 per prendere confidenza con il mezzo, quindi la partenza vera e propria. La competizione Tuk-Tuk ha visto affrontarsi 11 veicoli e 21 piloti, con momenti di impennate e sorpassi in stile esibizione.
La coppia vincente è stata quella formata da Jack Miller e Toprak Razgatlioglu, protagonisti di numeri e duelli fino all’ultima curva che hanno divertito il pubblico presente.
Il GP della Thailandia 2026 è stato un perfetto esempio di come sport e cultura locale possano convivere: dal programma tecnico delle qualifiche e della Sprint alla festa dei Tuk-Tuk, ogni elemento ha contribuito a creare un weekend ricco di contenuti. Per non perdere nulla, consigliamo di verificare i palinsesti nella propria zona e di seguire la diretta live testuale per aggiornamenti in tempo reale.
Infine, se sei curioso di rivedere gli highlights della giornata, controlla le piattaforme dei broadcaster ufficiali e i canali social del Motomondiale: spesso offrono clip e interviste che riassumono le emozioni del circuito di Buriram.