Quanto rimborsa l’assicurazione in caso di furto d’auto

Quanto è il rimborso previsto dall'assicurazione in caso di furto d'auto? Di seguito i casi più comuni.

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Un veicolo rubato è sicuramente una situazione spiacevole per chiunque si trovi a doverla fronteggiare, in questo articolo poniamo il caso che l’auto sia stata vittima di un furto e proviamo a scoprire che ruolo svolge l’assicurazione in tutto questo in particolare per il rimborso che dovrà garantire al contraente.

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Quanto rimborsa l’assicurazione per il furto d’auto

Una grande differenza che le compagnie assicurative fanno in caso di furto è legata al valore dell’auto. Se questa è nuova le compagnie si basano sul valore per intero dell’auto stabilito su riviste specializzate. A seconda dei casi il contraente può stabilire di alzare il valore o di richiedere quanto espresso dalla fattura d’acquisto.

Il valore del nuovo ha validità per 6 mesi, se l’auto viene rubata in quei sei mesi il contraente ha diritto a ricevere dalla compagnia l’intero importo dell’acquisto dell’auto o l’ammontare che dichiara la fattura.

Diverso è il discorso legato ad auto già immatricolate, l’assicurazione in questo caso si basa sul valore dell’auto al momento del furto e lo considera come danno totale quindi è obbligata a risarcire per intero il contraente (stessa situazione se il veicolo non viene trovato).

Degrado e usura vengono implementati in caso di danneggiamento parziale del veicolo. Al valore del veicolo possono essere aggiunti uno scoperto stabilito in sede di stipula e poi nella polizza stessa, ma questo è a discrezione della compagnia sulla base dei contratti che sottoscrive e di eventuali clausole presenti.

Alcune compagnie fanno stipulare polizze che proteggono il contraente anche per il valore degli oggetti presenti nell’auto al momento del furto, non in tutti i contratti questa voce è presente di conseguenza bisogna attenersi a quello che dichiara la polizza sottoscritta dall’utente.

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