Un sabato memorabile al Rallye Monte Carlo 2026, immersi in un'esperienza unica tra neve, fango e prestazioni eccezionali.
Argomenti trattati
Il Rallye Monte Carlo 2026 ha offerto momenti memorabili durante la sua terza giornata, contrassegnata da condizioni climatiche estremamente difficili e da una competizione agguerrita.
I piloti hanno dovuto affrontare un percorso insidioso, reso ulteriormente complicato dalla neve e dal fango, creando zone di scarsissimo grip. Tuttavia, non sono mancati colpi di scena, con performance eccezionali e imprevisti che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso.
Il secondo passaggio sulla speciale La Bréole-Bellaffaire, lungo 30 km, si è rivelato ancora più difficile rispetto alla mattina. Se da un lato il transito delle auto ha contribuito a ripulire parte del tracciato, dall’altro ha creato aree di fango a causa della neve sciolta.
Questo ha portato a un grip molto limitato, costringendo i piloti a una gestione attenta delle vetture per evitare incidenti.
Oliver Solberg ha nuovamente impressionato, conquistando il miglior tempo nonostante un momento di panico negli ultimi chilometri della prova. Infatti, il giovane pilota svedese ha dovuto affrontare un’uscita di strada che lo ha visto finire in un prato, costringendolo a prendere la rincorsa per rientrare in pista dopo aver sfondato una staccionata.
Nonostante ciò, ha mantenuto un vantaggio di oltre un minuto su Elfyn Evans, il suo diretto inseguitore.
Le prestazioni delle vetture Hyundai hanno mostrato alcune problematiche, con testacoda per Adrien Fourmaux e Thierry Neuville, che fortunatamente non hanno subito conseguenze gravi. Tuttavia, Hayden Paddon ha avuto una giornata difficile, finendo giù da una riva e perdendo oltre cinque minuti, mentre Jon Armstrong ha consolidato la sua sesta posizione con la Ford Puma di M-Sport.
Nel campionato WRC2, la situazione ha preso una piega inaspettata quando Nikolay Gryazin, in corsa per la vittoria, è uscito di strada proprio mentre mirava alla prima posizione. La Lancia Ypsilon ha dimostrato di essere competitiva, ma gli errori dei suoi piloti hanno compromesso le prestazioni. D’altro canto, Roberto Daprà ha ottenuto risultati positivi, conquistando la seconda posizione di classe con un margine di 20 secondi su Eric Camilli.
La giornata è culminata con un lungo trasferimento verso Monte Carlo, dove si è svolta una prova spettacolo sul celebre circuito di Monaco, sebbene questo non abbia influito significativamente sulla classifica generale. La classifica finale della terza giornata vede Oliver Solberg in testa, seguito da Elfyn Evans e Sébastien Ogier, con una battaglia serrata che si preannuncia per il prosieguo del rally.
Dopo la dodicesima speciale, la classifica si presenta così:
Oliver Solberg – Toyota: 3:14:03.92
Il Rallye Monte Carlo 2026 continua a sorprendere con prove avvincenti e situazioni imprevedibili.
Il percorso ha messo alla prova le abilità dei piloti e le prestazioni delle vetture, creando un’atmosfera di grande attesa per le prossime giornate di gara.