Tyler Reddick ottiene il bis ad Atlanta guidando la Toyota #45 della 23XI Racing in una gara segnata da incidenti, ripartenze e una lotta all'ultimo giro contro Bubba Wallace e Carson Hocevar
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La scena dell’ovale di Atlanta ha visto ancora una volta il nome di Tyler Reddick sul gradino più alto del podio.
Dopo il successo nella Daytona 500, il pilota della 23XI Racing ha messo a segno un’altra affermazione importante nella sua carriera, prendendo il traguardo davanti a rivali agguerriti e a una corsa che non ha risparmiato colpi di scena.
La gara è stata caratterizzata da numerosi cambi di posizione e momenti concitati: in tutto si sono registrati 57 cambi di leader e 271 giri completati, con più neutralizzazioni e due restart in overtime che hanno determinato l’esito finale.
Il finale ad Atlanta si è deciso nel secondo tentativo di overtime, quando Reddick ha saputo approfittare del confronto frontale tra il compagno di squadra Bubba Wallace e Carson Hocevar. Durante quegli ultimi giri la situazione è degenerata in una serrata lotta a tre che ha spalancato la porta al #45: il californiano ha assunto il comando e, nonostante la vettura presentasse danni evidenti sulla parte anteriore destra, è riuscito a mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi.
Dietro a Reddick hanno chiuso la gara Chase Briscoe con la Toyota #19 del team Joe Gibbs Racing e Ross Chastain con la Chevrolet #1 di Trackhouse Racing. Carson Hocevar, protagonista di un episodio controverso nel primo overtime quando ha spinto contro le barriere Christopher Bell, aveva la prima opportunità di vincere in carriera ma ha finito per perdere terreno nel finale, chiudendo comunque in zona punti.
La corsa non è stata priva di incidenti: ci sono state neutralizzazioni che hanno coinvolto più vetture e alcuni piloti chiave hanno visto svanire le proprie possibilità. Tra questi spicca Kyle Larson, che aveva dominato la Stage 2 ma ha perso il controllo in curva 4 dopo un contatto con la Chevrolet di Shane van Gisbergen, finendo contro le barriere e uscendo di scena prematuramente.
Anche William Byron ha dovuto ritirarsi ad appena quattro giri dalla fine a causa di un problema a una ruota, un guasto che ha generato ulteriori conseguenze nello svolgimento dell’epilogo e ha coinvolto altri concorrenti.
Nel corso della serata ci sono stati almeno tre incidenti di rilievo che hanno impattato sulle prestazioni di più team, tra cui alcune Toyota del Joe Gibbs Racing.
Altri protagonisti della gara hanno saputo recuperare posizioni nel finale: Shane van Gisbergen ha mostrato una buona rimonta dopo essere stato vicino al ritiro, mentre piloti come Daniel Suárez e Ross Chastain hanno sfruttato le fasi caotiche per risalire in classifica e portare a casa punti preziosi.
La doppia vittoria in avvio di stagione rappresenta un segnale forte per la 23XI Racing, la squadra guidata da Michael Jordan e Denny Hamlin. Ottenere due affermazioni nelle prime uscite stagionali consolida la fiducia nel progetto e pone Reddick come uno dei favoriti nelle corse su ovale di questa regular season.
Il risultato ad Atlanta consacra il #45 come uno dei piloti più in forma del momento: raggiungere il decimo successo in carriera su un circuito così insidioso conferma la capacità di gestire le fasi più concitate di una gara moderna di NASCAR Cup Series.
Il calendario della serie porta ora il circus verso una pista diversa: la prossima prova sarà disputata al Circuit of The Americas, primo appuntamento al di fuori degli ovali per molti team. Sarà interessante osservare come cambieranno le gerarchie su un tracciato misto, dove il lavoro di assetto e la gestione delle gomme avranno un ruolo determinante.
Nel frattempo, la vittoria di Reddick ad Atlanta rimane un simbolo della capacità di capitalizzare opportunità in situazioni complesse: tra restart, contatti e tattiche di squadra, il #45 ha saputo mantenere sangue freddo e determinazione per portare a casa un altro successo importante per la stagione.