Ricarica in pochi minuti: Denza e BYD inaugurano la prima Flash Charging in Italia a Bologna

Denza, brand del gruppo BYD, ha inaugurato a Bologna la prima stazione di Flash Charging in Italia: colonnine da 1.500 kW capaci di rifornire batterie dal 10% al 70% in 5 minuti o dal 10% al 97% in 9 minuti; il piano prevede 100 stazioni in Italia entro la fine dell'anno e un investimento europeo di 2 miliardi di euro per 3.200 punti di ricarica.

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.

Condividi

La mobilità elettrica compie un passo significativo in Italia con l’arrivo della prima stazione Flash Charging firmata Denza, marchio del gruppo BYD, inaugurata a Bologna.

Si tratta di un hub dotato di colonnine ad altissima potenza, progettate per ridurre i tempi di rifornimento a pochi minuti e immaginare l’elettrico come alternativa pratica anche sui grandi spostamenti.

La presentazione è avvenuta in occasione del lancio del Marco Polo Drive for Peace, Culture and Sustainable Development, un viaggio simbolico di 43 giorni e 15.000 km che collegherà Roma a Hong Kong. Alla cerimonia ha partecipato Alessandro Grossocountry manager Italia di BYD e Denza, che ha illustrato dettagli tecnici, strategie di sviluppo e obiettivi per il mercato italiano.

Specifiche tecniche e performance della stazione di Bologna

La nuova infrastruttura è equipaggiata con colonnine da 1.500 kWuna potenza che consente ricariche rapidissime: in funzione delle batterie e delle modalità di connessione è possibile passare dal 10% al 70% in appena 5 minuti o arrivare dal 10% al 97% in 9 minuti. Questi valori rappresentano un salto rispetto alle soluzioni più diffuse e offrono un modello di rifornimento che intende avvicinare l’esperienza elettrica a quella tradizionale del pieno di carburante.

Compatibilità e modelli iniziali

Al momento il modello compatibile indicato come apripista è la Denza Z9GTche farà da banco di prova per la tecnologia. Secondo quanto previsto, la parentela con BYD porterà all’estensione della compatibilità anche ad altri modelli del gruppo, con Denza che fungerà da laboratorio tecnologico per le innovazioni da applicare successivamente al marchio BYD.

Piano di diffusione in Italia e investimenti europei

La strategia di rollout combina due direttrici: l’integrazione delle stazioni presso la rete di concessionarie Denza e BYD e l’attivazione di un ente europeo dedicato alla creazione delle Flash Charging, guidato da Diego Pareschicon l’obiettivo di definire accordi con gli operatori di rete.

Grazie a questo approccio, l’azienda prevede di raggiungere almeno 100 stazioni in Italia entro la fine dell’annomentre l’ambizione è di arrivare a 250 nel più breve tempo possibile.

Sul fronte degli investimenti, l’executive vice-president Stella Li ha dichiarato un piano europeo da 2 miliardi di euro destinato all’apertura di 3.200 punti di ricaricacifra che disegna una rete continentale in grado di supportare viaggi a lunga percorrenza e favorire l’adozione di veicoli elettrici su scala ampia.

Accesso alle stazioni e politiche tariffarie

La prima fase operativa prevede che le stazioni siano dedicate ai clienti dei marchi coinvolti, con piani di apertura al pubblico in una fase successiva. Per i primi possessori di vetture Denza è stato annunciato un benefit: la ricarica iniziale sarà inclusa gratuitamente nel pacchetto cliente, mentre le modalità di vendita di energia e le tariffe sono ancora in fase di negoziazione e definizione.

È previsto un processo graduale che porterà le Flash Charging ad aprirsi anche ad altri brand.

Al momento solo BYD dispone di questa tecnologia proprietaria, quindi gli altri marchi potranno usufruire della massima potenza consentita dalle rispettive architetture batteria fino a quando non si definiranno pieni accordi tecnici e commerciali.

Contesto tecnologico e impatto sulla rete

Paragonando la nuova offerta con la situazione tipica italiana, dove la potenza media di ricarica si attesta su circa 11 kW per il 70% dei casi e intorno a 100 kW nel restante 30%, l’introduzione di postazioni da 1,5 MW rappresenta un elemento di rottura.

La sfida, oltre alla componente hardware, riguarda gli aspetti logistici e di approvvigionamento energetico: la negoziazione delle condizioni per il fornitura di energia è in corso e influirà sulle tariffe finali e sulla scalabilità del progetto.

Per BYD e Denza l’obiettivo dichiarato è trasformare la ricarica ultrarapida in un servizio diffuso e affidabile su territorio nazionale, sfruttando sia la rete commerciale sia le alleanze europee per creare una rete che possa sostenere viaggi di lunga percorrenza e ridurre l’ansia da autonomia.

Il debutto a Bologna segna l’inizio di una fase sperimentale e operativa che promette di ridisegnare le abitudini di ricarica in Italia: tempi di rifornimento ridotti a pochi minuti, integrazione con la rete di concessionarie e un piano di investimenti europei che sostiene l’espansione a oltre 3.000 punti di ricarica sul continente.