Ricarica Rapida: Nyobolt e il Futuro Rivoluzionario delle Auto Elettriche

Una batteria innovativa che si ricarica dal 10% all'80% in meno di cinque minuti.

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Nel mondo delle auto elettriche, uno dei principali ostacoli all’adozione di massa è rappresentato dal tempo di ricarica.

Tuttavia, una startup britannica, Nyobolt, sta lavorando per cambiare questa situazione. Con sede a Cambridge, Nyobolt ha sviluppato una tecnologia capace di ricaricare una batteria dal 10 all’80% in meno di cinque minuti. Non si tratta di un progetto teorico: un prototipo ha già dimostrato di completare la ricarica in appena 4 minuti e 37 secondi, utilizzando una potenza di 350 kW.

Un’auto sportiva come test

Per mettere alla prova le sue innovazioni, Nyobolt ha scelto una sportiva elettrica a due posti con un design ispirato alla Lotus Exige.

Questo veicolo dimostrativo, pur essendo probabilmente destinato a rimanere un pezzo unico, è emblematico delle potenzialità della tecnologia di Nyobolt. La batteria, nonostante le sue dimensioni ridotte di 35 kWh, è in grado di ricaricarsi a velocità sorprendenti, grazie a una caratteristica distintiva: la capacità di carica 10C.

Cosa significa “10C”?

Il termine C è una misura che indica la velocità con cui una batteria può ricaricarsi o scaricarsi rispetto alla sua capacità totale.

Un valore di 1C significa che una batteria può essere completamente ricaricata in un’ora, mentre 10C implica una ricarica teorica in sei minuti. Nella pratica, il massimo rendimento si raggiunge tra il 10% e l’80% della carica. A titolo di confronto, una Hyundai Ioniq 5, che accetta 350 kW, si colloca attorno a 3C nell’uso reale.

Il segreto dietro la ricarica veloce

La chiave per il successo della batteria Nyobolt non risiede in sistemi di raffreddamento avanzati, ma nella chimica della cella stessa.

Un nuovo materiale per l’anodo, abbinato a un design interno innovativo, riduce significativamente la resistenza elettrica. Questa riduzione della resistenza si traduce in meno calore generato e consente una ricarica molto più rapida, evitando il rischio di surriscaldamento. Questo approccio permette di evitare sistemi di raffreddamento complessi, mentre la curva di ricarica raggiunge rapidamente i valori massimi, una situazione che attualmente è rara alle colonnine HPC.

Applicazioni oltre l’automotive

La tecnologia di Nyobolt non si limita al settore automobilistico; ha già trovato applicazione in altri ambiti. Il primo contratto significativo riguarda la robotica industriale. I magazzini automatizzati di Symbotic, ad esempio, utilizzano batterie Nyobolt, che sono il 40% più leggere rispetto agli ultracondensatori, ma offrono sei volte l’energia e una durata dieci volte superiore rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio. La batteria utilizzata nel veicolo dimostrativo ha già superato i 4.000 cicli di ricarica rapida, equivalenti a circa 600.000 km, mantenendo oltre l’80% della capacità iniziale.

Prospettive future per le auto di serie

Per gli automobilisti, la domanda cruciale è quando si assisterà all’arrivo di queste tecnologie sulle auto di serie. Secondo Nyobolt, ci si aspetta che le prime applicazioni commerciali arrivino entro la fine del decennio, tra il 2028 e il 2029. Questo periodo coinciderà con un’evoluzione delle infrastrutture di ricarica, rendendo possibile ricaricare un’auto in soli 5-10 minuti. Un simile cambiamento rappresenterebbe un notevole passo avanti, con meno attese alle colonnine e una diminuzione dell’ansia da ricarica, rendendo l’esperienza d’uso comparabile a quella dei veicoli a combustione.

Nyobolt ha fatto progressi significativi rispetto, quando pianificava di portare il suo veicolo sul mercato già. Gli obiettivi attuali sembrano più chiari e realistici. Attualmente, otto costruttori, ancora anonimi, stanno valutando l’adozione delle celle Nyobolt anche per modelli già esistenti. Questa soluzione è considerata più immediata e praticabile rispetto alle batterie a stato solido, che sono ancora lontane da una produzione su larga scala. L’attenzione si concentra ora su chi avrà successo in questa corsa all’innovazione.