Inizio sfidante per la Superbike 2026 a causa dei ritardi nella fornitura delle gomme Pirelli.
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La stagione 2026 del campionato mondiale di Superbike si apre con alcuni imprevisti che potrebbero influenzare i preparativi dei team.
Prima ancora dell’arrivo delle moto a Phillip Island, dove si svolgeranno i test pre-stagionali, si è verificato un ritardo significativo nelle consegne delle gomme Pirelli, un elemento cruciale per il corretto svolgimento delle prove.
Secondo quanto comunicato da Dorna, l’organizzazione che gestisce il campionato, un problema logistico ha impedito l’arrivo tempestivo delle gomme destinate non solo ai test, ma anche al primo weekend di gara.
La nave cargo, che trasporta gli pneumatici, risulta in ritardo nel porto di Sydney e non arriverà a Melbourne prima di martedì, rendendo impossibile la disponibilità delle gomme per le prove del 16 e 17 febbraio.
Per fronteggiare questa situazione, Dorna ha collaborato con Pirelli per inviare un carico supplementare di gomme via aereo. Questo intervento garantisce che i team possano effettuare i test programmati. Sebbene il numero di pneumatici disponibili sarà leggermente inferiore rispetto alle previsioni iniziali, i piloti potranno contare su una fornitura sufficiente per prepararsi adeguatamente all’appuntamento di Phillip Island.
Nonostante i ritardi, la situazione sembra sotto controllo. Dorna ha confermato che il carico di gomme per il weekend di gara arriverà in tempo utile e le allocazioni rimarranno invariate. Questo significa che, a partire da venerdì, non ci saranno ulteriori problemi per il corretto svolgimento delle gare.
La Superbike affronta nuovamente ritardi nelle consegne delle gomme in vista di Phillip Island.
Nel 2026, si erano già verificati problemi simili a causa del blocco del Canale di Suez. Tuttavia, grazie alla stretta collaborazione tra Dorna e Pirelli, si prevede che questo intoppo non influisca negativamente sull’inizio della stagione.
Un’altra notizia di rilievo è l’assenza di alcuni piloti chiave, tra cui Andrea iannone. Il motociclista di Vasto, che aveva annunciato il suo ritiro a fine 2026, non parteciperà al round di apertura a Phillip Island.
La sua mancanza rappresenta una perdita per la competizione e per i fan che speravano di vederlo in pista.
La entry list per il primo round della Superbike prevede otto Ducati, due BMW, due Bimota, tre Honda, una Kawasaki e sei Yamaha. Saranno presenti nove piloti italiani, tra cui nomi noti come Bulega e Petrucci, pronti a dare il massimo. Tuttavia, la mancanza di team privati come Advocates Racing e la non partecipazione di Iannone pesano sul panorama di questo inizio di campionato.
Nel frattempo, i team si preparano ad affrontare le sfide della stagione 2026. I ritardi nelle forniture di gomme rappresentano un ostacolo significativo. Con le soluzioni messe in atto da Dorna e Pirelli, si confida che i test possano svolgersi senza ulteriori intoppi e che il campionato possa iniziare nel migliore dei modi.