L'estate 2026 è la stagione perfetta per un road trip in Italia. Scopri le mete più belle e come organizzare il tuo viaggio in auto senza stress.
L’Italia è un paese che si esplora meglio in auto.
Niente voli, treni o navette possono offrire la stessa libertà e flessibilità di un viaggio su quattro ruote. L’estate 2026 è l’occasione perfetta per scoprire le meraviglie del Belpaese, dalla Costiera Amalfitana alle Dolomiti dalla Val d’Orcia al Salento.
Questa guida ti aiuterà a pianificare il tuo road trip estivo, con destinazioni, itinerari e consigli pratici per partire sereni e goderti ogni momento del viaggio.
Viaggiare in auto in Italia offre una libertà totale che nessun altro mezzo può garantire. Non ci sono orari da rispettare, bagagli da imbarcare o aeroporti lontani da raggiungere. Puoi partire quando vuoi, fermarti dove preferisci e cambiare itinerario all’ultimo momento se incontri un posto troppo bello per non esplorarlo.
Rispetto all’aereo, l’auto elimina i tempi morti degli aeroporti e permette di portare tutto il necessario senza limiti di peso.
Rispetto al treno, ti consente di raggiungere borghi, spiagge e passi di montagna che non hanno una stazione. Per le famiglie con bambini, l’auto è spesso l’unica scelta realmente pratica, con seggiolini fissi e kit di emergenza sempre a portata di mano.
L’Italia è un paese fatto per essere percorso in auto, con strade statali che seguono le coste, provinciali che salgono verso borghi medievali e passi alpini che aprono panorami mozzafiato.
Ecco le destinazioni più belle dell’estate 2026, con la specificità di ciascuna per chi viaggia su quattro ruote.
La Costiera Amalfitana è una delle strade più belle e impegnative d’Italia. La SS163 che collega Sorrento a Salerno via Positano e Amalfi è stretta, tortuosa, con curve cieche su un lato e il precipizio sul mare dall’altro. Va percorsa lentamente, di mattina presto per evitare i pullman turistici, con piena concentrazione.
Il risultato è indimenticabile.
Per chi cerca qualcosa di meno congestionato, il Cilento è la risposta: stesso mare turchese, borghi come Palinuro, Acciaroli e Castellabate, strade più libere e una cucina tra le migliori d’Italia. Il periodo migliore: giugno e prima metà di settembre.
Le Dolomiti patrimonio UNESCO, diventano un’esperienza di guida unica in auto. La Grande Strada delle Dolomiti da Bolzano a Cortina, il Giro dei Quattro Passi (Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego), i tornanti del Passo Giau.
L’Alto Adige aggiunge vigneti e meli in fioritura nella valle, borghi medievali e la Val Gardena con le sue sculture in legno.
Attenzione estate 2026: il Passo Gardena è in fase di sperimentazione di accesso limitato con parcheggi prenotabili; il Passo GiauFalzarego e Valparola chiudono il 5 luglio per la Maratona des Dolomites. Verifica sempre le condizioni prima di partire.
La Val d’Orcia è probabilmente il paesaggio più fotografato d’Italia: cipressi in fila sulle colline senesi, strade bianche che salgono verso borghi come Pienza, Montepulciano e Montalcino, campi di girasoli e lavanda in estate.
In auto si può fare quello che nessun tour organizzato permette: fermarsi su una sterrata senza nome, salire verso un podere isolato, scoprire una cantina aperta che non compare su nessuna guida.
Il consiglio: noleggiare un appartamento in agriturismo come base e da lì esplorare a raggio. Abbinare con la Maremma (Pitigliano, Saturnia, le terme) per un itinerario completo.
In Sicilia l’auto è essenziale: Palermo, Agrigento, Siracusa, Taormina e l’Etna sono distanti tra loro e collegati male con i trasporti pubblici.
Un itinerario classico in 7 giorni tocca la Valle dei Templi, il barocco di Noto e Ragusa, il lungomare di Ortigia, la salita all’Etna.
In Sardegna la Costa Smeralda è raggiungibile e bellissima ma affollata e cara in agosto: la scelta intelligente è spostarsi verso l’Ogliastra, la Barbagia e il Sulcis, territori meno noti ma di bellezza selvaggia. Traghetti da Genova, Livorno o Civitavecchia: prenotare con largo anticipo per luglio e agosto.
La Puglia è la meta italiana che è cresciuta di più negli ultimi anni e per buone ragioni. Il Salento con Otranto, Gallipoli e le spiagge della costa ionica; la Valle d’Itria con i trulli di Alberobello e i borghi di Ostuni e Locorotondo; il Gargano con il promontorio e le Isole Tremiti (raggiungibili con i traghetti da Vieste).
In auto, la Puglia si percorre con la SS16 adriatica oppure con le provinciali dell’entroterra, molto più interessanti.
Il periodo migliore: fine maggio-giugno e settembre, quando i prezzi scendono e le spiagge si liberano.
Un road trip ben riuscito si prepara prima di partire. Pochi accorgimenti – tutti gestibili in meno di un’ora – fanno la differenza tra un viaggio senza intoppi e un’esperienza stressante.
Prima di ogni partenza estiva, la checklist di controllo dell’auto prevede almeno: livello olio motore, pressione pneumatici (inclusa la ruota di scorta), liquido raffreddamento, livello liquido freni, funzionamento di tutte le luci, stato dei tergicristalli, kit di emergenza (triangolo, giubbotto ad alta visibilità, kit pronto soccorso).
Ci vogliono 20 minuti e possono evitare ore di attesa sul bordo della strada.
Il vantaggio dell’auto è che non ci sono limiti di peso. Alcuni essenziali che chi viaggia in aereo spesso dimentica: una borsa termica per le soste, cuscini e coperte per i bambini sui lunghi tratti, un cavetto di ricarica multi-standard, scarpe comode da mettere in auto, una torcia per le emergenze notturne. Per i viaggi nelle aree più remote (Barbagia sarda, Aspromonte, Sibillini), una tanica di carburante da 5 litri non è mai una cattiva idea.
L’aria condizionata aumenta i consumi del 5–20% a seconda della velocità e del modello. Sopra gli 80 km/h conviene usarla al posto dei finestrini aperti: il maggior consumo dell’AC è inferiore alla resistenza aerodinamica dei finestrini aperti. In città e a bassa velocità, se la temperatura lo permette, meglio aprire i finestrini. La temperatura ideale è 22–23°C — non 16°C come alcuni credono.
Sui percorsi lunghi, una sosta ogni 2 ore è raccomandata non solo per la sicurezza ma per il benessere di chi guida.
Le aree di servizio autostradali italiane variano molto per qualità: le migliori (Villoresi Est, Arino, Somaglia) hanno bar e ristoranti decenti; le peggiori è meglio saltarle e uscire al casello per una sosta in un bar del paese. App come Autogrill o Google Maps permettono di vedere le recensioni delle aree prima di arrivarci.
Viaggiare in auto con i bambini è assolutamente fattibile e spesso più divertente di quanto si pensi. La chiave è la pianificazione: i bambini sopportano molto bene i viaggi lunghi se vengono coinvolti, informati e non tenuti fermi troppo a lungo.
Coinvolgere i bambini nella preparazione del viaggio fa miracoli: mostrare la mappa, spiegare dove si va e cosa si vedrà, far loro scegliere una tappa. Durante il viaggio: audiolibri e podcast per bambini (molto meglio degli schermi per i bambini sotto i 7 anni che tendono al mal d’auto con gli schermi), giochi di osservazione del paesaggio, soste in parchi giochi o aree verdi ogni 1,5–2 ore. Un sacchetto con spuntini sani a portata di mano evita il 90% delle crisi.
In Italia, i bambini fino a 150 cm di altezza o 36 kg di peso devono essere trasportati con un seggiolino omologato adeguato alla loro taglia. La normativa distingue tra gruppo 0 (fino a 10 kg), gruppo I (9–18 kg), gruppo II (15–25 kg) e gruppo III (22–36 kg). Il seggiolino deve essere fissato correttamente – non appoggiato – e non deve mai essere posizionato sul sedile anteriore in presenza di airbag attivo.
Per i viaggi lunghi, verificare che il seggiolino abbia un’imbottitura adeguata per le soste prolungate.
Le destinazioni più apprezzate dalle famiglie con bambini in Italia: Gardaland e il Lago di Garda (spiagge, acquapark, parchi tematici); Toscana con i borghi medievali e la Maremma (spiagge selvagge, terme naturali di Saturnia accessibili gratuitamente); Sicilia con i siti storici raccontati ai bambini come avventura (Etna, Valle dei Templi); Dolomiti con le funivie, i laghetti alpini e i sentieri facili.
Evitare la Costiera Amalfitana con bambini piccoli: la guida richiede concentrazione totale.
Avere un’auto affidabile e ben equipaggiata fa la differenza in un road trip estivo. Con il noleggio a lungo termine Ayvens, si parte sapendo che manutenzione, assicurazione e assistenza stradale sono già inclusi nel canone: nessuna sorpresa, nessun costo extra in caso di guasto.
Con il NLT Ayvens, su richiesta il veicolo sostitutivo è incluso nel canone: se l’auto si ferma durante le vacanze, Ayvens garantisce la continuità del viaggio. La manutenzione ordinaria e straordinaria è coperta — non occorre portare l’auto in officina prima di partire. E con la rete di 3.500 centri convenzionati in tutta Italia, un intervento urgente si trova ovunque ci si trovi.
Per un road trip estivo, i modelli più adatti nel catalogo Ayvens sono: SUV compatti e medi (Toyota RAV4 Hybrid, Kia Sportage HEV, Volkswagen Tiguan) per bagagliaio capiente, visibilità elevata e consumi contenuti; berline SW per chi preferisce tenuta di strada superiore con ampio vano di carico; veicoli elettrici per chi percorre principalmente tratte urbane e corte.
Per le Dolomiti e i passi alpini, un SUV con trazione integrale è consigliato.