Un'anteprima riservata che mette insieme cucina, vino, artigianato e il fascino del Motomondiale per valorizzare le eccellenze del Mugello
Giovedì 28 maggio 2026 il cortile del Palazzo dei Vicari di Scarperia torna a fare da palcoscenico per una serata che racconta il territorio prima del Gran Premio: GustoMugello.
L’iniziativa, pensata per accogliere ospiti selezionati del mondo del MotoGP e per offrire una presentazione del Mugello diversa dal solito, mette in fila i sapori locali, l’artigianato e l’ospitalità come elementi identitari di un territorio che vive di tradizione e innovazione.
L’appuntamento è organizzato da Confcommercio e Coldiretti Firenze‑Prato con il patrocinio dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello e del Comune di Scarperia e San Piero, il contributo di Banco Fiorentino e la collaborazione del Mugello Circuit e di Ais Toscana.
La formula è su invito e riunisce team, sponsor, stampa e istituzioni per un racconto che lega il mondo dei motori alla produzione locale e alla promozione turistica.
La serata si svolge in due momenti distinti: un preludio presso l’Autodromo Internazionale del Mugello alle ore 17.30, pensato per offrire una prospettiva diretta sulla pista, e la cena ufficiale che prende il via alle ore 19.00 nel cortile storico del Palazzo dei Vicari.
L’evento, organizzato in modo da privilegiare il networking, mette a confronto rappresentanti del circus internazionale con produttori e operatori locali, creando un contesto utile sia alla promozione commerciale sia allo scambio culturale tra sport e territorio.
La visita alle strutture dell’Autodromo è pensata come avvicinamento esperienziale: oltre al classico tour, gli ospiti possono toccare con mano l’organizzazione che supporta il MotoGP. Questo momento introduttivo funziona come un ponte tra l’adrenalina della pista e la convivialità della serata, permettendo di percepire il Mugello non solo come palcoscenico sportivo ma anche come luogo che ospita produzioni e tradizioni locali.
Al centro della cena stanno prodotti agricoli, piatti della tradizione e la capacità delle aziende locali di raccontare la propria filiera. Il percorso di degustazione è curato da chef e ristoratori del Mugello che propongono specialità come i tortelli di patate, la bistecca alla fiorentina cotta alla griglia e i dolci a base di marroni mugellani Igp. L’obiettivo è valorizzare la filiera locale, intesa come la rete di produttori, trasformatori e cuochi che mantengono vive pratiche e saperi del territorio.
La selezione enologica è affidata ai sommelier di Ais Toscana, che conducono una presentazione delle etichette del Mugello per mettere in evidenza il legame tra suolo, vitigno e identità territoriale. La degustazione guidata offre agli ospiti la possibilità di approfondire concetti come il terroir e le tecniche di vinificazione locali, valorizzando così l’enogastronomia come elemento di attrattività durante la settimana del Gran Premio.
Accanto al cibo e al vino la serata riserva uno spazio all’artigianato, con la presenza dei maestri coltellinai di Scarperia, custodi di una tradizione antica e simbolo del borgo. L’esposizione degli oggetti e la possibilità di dialogare con gli artigiani sottolineano come il patrimonio manifatturiero si integri con l’offerta gastronomica e turistica, contribuendo a costruire un’immagine completa e attrattiva del Mugello.
La colonna sonora della serata è affidata al gruppo Deb Jones Live Music, che propone un mix di dj set, voci e sonorità di violino pensate per accompagnare senza sovrapporsi alle conversazioni. Più che un intrattenimento, la musica crea l’atmosfera per incontri istituzionali e commerciali, favorendo il dialogo tra team sportivi, operatori turistici e produttori. In questo contesto il MotoGP diventa un catalizzatore di visibilità, trasformandosi in un’opportunità concreta per promuovere le eccellenze locali e sostenere l’economia del territorio.
GustoMugello, giunto alla quarta edizione, conferma la capacità del Mugello di raccontarsi oltre la pista: attraverso cucina, vino, artigianato e accoglienza, l’evento costruisce una narrazione che unisce sport e identità territoriale, offrendo agli ospiti internazionali un quadro autentico e articolato delle risorse locali.